Piazza Verdi, nel quartiere Pinciano, è sorvegliata a vista da questo pomeriggio per una manifestazione pro Palestina organizzata dalla rete che sostiene la Freedom Flotilla. A partire dalle 18, si sono radunati collettivi studenteschi, sindacati di base, centri sociali e gruppi della diaspora palestinese, dando vita a un sit-in autorizzato.
Tuttavia, sui social circola l’invito a trasformare il presidio in un corteo diretto verso l’Auditorium Parco della Musica, dove è in corso la Festa del Cinema di Roma, passando per la vicina ambasciata israeliana di via Mercati. L’intera area è presidiata da decine di mezzi blindati e da un idrante, segno della forte preoccupazione delle forze dell’ordine.
Obiettivi sensibili sotto protezione
La tensione è alta anche per la presenza, a pochi metri da piazza Verdi, di altri obiettivi ritenuti sensibili, come l’ambasciata ucraina in via Guido D’Arezzo e la residenza dell’ambasciatore statunitense in via Rossini. La priorità degli agenti è evitare che i manifestanti possano avvicinarsi a questi luoghi.
Lo slogan della protesta è chiaro: “Blocchiamo tutto”, e proprio questo alimenta i timori di un possibile tentativo di forzare i blocchi.
La preoccupazione dei residenti
Intanto, i residenti assistono alla scena dalle finestre, preoccupati. “Un po’ di paura l’abbiamo, è inutile negarlo – racconta Giulia, 35 anni, libera professionista – ho parcheggiato la macchina lontano, in via Salaria, per evitare danni. Speriamo bene”.
Le forze dell’ordine restano in stato di massima allerta per contenere eventuali tensioni e garantire la sicurezza pubblica.