Sigarette elettroniche apparentemente normali, ma con un contenuto che andava ben oltre la semplice nicotina. La polizia di Aprilia ha smantellato una rete illegale attiva sul web, arrestando due persone, un uomo e una donna, entrambi italiani, coinvolti nella vendita di e-cig contenenti sostanze stupefacenti.
La donna, 42enne residente ad Aprilia, era già stata denunciata in passato. Gli arresti sono arrivati al termine di un’indagine approfondita del commissariato locale, che ha portato alla luce un vero e proprio giro d’affari basato sulla distribuzione di dispositivi elettronici modificati per contenere droghe.
Sequestri e prove schiaccianti nell’abitazione
Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti della squadra anticrimine hanno rinvenuto due sigarette elettroniche con la dicitura “THC”, riferimento diretto al principio attivo della cannabis. Oltre a questo, sono stati trovati circa 30 grammi di hashish, 6 grammi di marijuana, oltre 30 grammi di polvere bianca in attesa di analisi, e vario materiale per il confezionamento delle dosi.
Tra gli oggetti sequestrati figurano anche nastro isolante, ritagli di plastica e sostanze da taglio, elementi che confermano la sistematicità dell’attività illegale. L’operazione rappresenta un nuovo fronte di contrasto alle droghe che passano attraverso canali digitali sempre più sofisticati.