Un sofisticato tentativo di traffico internazionale di droga è stato sventato all’aeroporto di Fiumicino, dove un uomo proveniente dal Brasile è stato arrestato con 48 ovuli di cocaina purissima nascosti nel corpo. Il corriere, un cittadino brasiliano di 30 anni, era atterrato a Roma con un volo diretto da San Paolo.
I sospetti al controllo doganale
Apparentemente insospettabile, l’uomo è stato fermato dagli agenti della Polizia di Frontiera durante i controlli di routine, in collaborazione con i finanzieri del nucleo operativo aeroportuale. Sebbene i bagagli fossero risultati puliti, il comportamento del passeggero ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di sottoporlo a verifiche più approfondite.
Radiografie rivelano la droga ingerita
Accompagnato con urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia, gli esami radiografici hanno confermato i sospetti: nello stomaco del corriere erano visibili numerosi ovuli termosaldati, contenenti cocaina in forma purissima. Dopo una prima espulsione spontanea di parte del carico, l’uomo è stato immediatamente arrestato.
Oltre mezzo chilo di cocaina nel corpo
Nei giorni successivi, il trentenne ha evacuato in totale 48 ovuli, per un peso complessivo superiore al mezzo chilo di cocaina. Una quantità destinata, con tutta probabilità, al mercato dello spaccio romano, dove avrebbe fruttato un guadagno significativo alla rete criminale dietro il traffico.
Arresto e trasferimento a Regina Coeli
Conclusi gli accertamenti medici, il trafficante è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli, dove è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione rappresenta un nuovo successo delle forze dell’ordine italiane nel contrasto al narcotraffico internazionale, che continua a sfruttare corrieri umani per eludere i controlli aeroportuali.