Con l’ordinanza n. 145 del 30 ottobre 2025, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha ufficializzato le nuove limitazioni alla circolazione all’interno della Ztl fascia verde, in vigore dal 1° novembre 2025 fino al 31 ottobre 2026. Il provvedimento, che mira a contrastare il peggioramento della qualità dell’aria nella Capitale, recepisce le indicazioni previste dalla Direttiva europea 2008 sull’ambiente e prevede divieti estesi anche alle aree interne come l’anello ferroviario e il centro storico.
Stop ai veicoli più inquinanti
A partire da novembre, dal lunedì al sabato e per l’intera giornata (00:00-24:00), con esclusione dei festivi infrasettimanali, sarà vietato l’accesso e la circolazione nella zona Ztl fascia verde per diverse categorie di veicoli, in particolare quelli più inquinanti. Le limitazioni coinvolgono:
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Autovetture alimentate a benzina e gasolio classificate come pre Euro 1, Euro 1 ed Euro 2
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Veicoli diesel Euro 3
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Ciclomotori e motocicli a benzina pre Euro 1 ed Euro 1
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Ciclomotori e motocicli a gasolio pre Euro 1, Euro 1 ed Euro 2
Tali disposizioni interessano un’area vasta, poiché la Ztl fascia verde è composta da aree concentriche, per cui le limitazioni si estendono anche alle zone dell’anello ferroviario e al centro storico, assicurando così una maggiore efficacia al piano di contenimento delle emissioni.
Le categorie esentate dal divieto
Numerose le deroghe previste dall’ordinanza per garantire servizi essenziali e tutelare categorie specifiche di cittadini. Potranno continuare a circolare:
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Veicoli storici e da collezione
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Mezzi per il trasporto di disabili
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Veicoli in servizio per le forze dell’ordine, la sicurezza e l’emergenza, compreso il soccorso stradale
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Autobus del trasporto pubblico soggetti a obblighi di servizio
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Veicoli per la raccolta dei rifiuti urbani, la tutela ambientale e la manutenzione del verde
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Mezzi della Protezione Civile e quelli impegnati nel ripristino urgente del decoro urbano
Rientrano inoltre nelle esenzioni i veicoli a gpl o metano (sia monofuel che bifuel, anche se convertiti), purché immatricolati o aggiornati prima del 1° novembre 2024. Un’apertura significativa per chi ha scelto alimentazioni meno impattanti o ha investito in soluzioni alternative.
Obiettivo: ridurre l’inquinamento urbano
L’adozione delle nuove misure riflette la volontà dell’amministrazione capitolina di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, in risposta all’aggravarsi delle condizioni ambientali in città. Le restrizioni rientrano in una strategia europea più ampia che impone agli Stati membri di intervenire concretamente per la riduzione degli inquinanti atmosferici, tra cui il particolato e il biossido di azoto.
Una regolamentazione destinata a fare scuola, considerando la pressione crescente su tutte le grandi metropoli per adattarsi agli standard ambientali comunitari e ridurre l’impatto del traffico veicolare.