È grave il bilancio del crollo avvenuto questa mattina alla Torre dei Conti, nel centro storico di Roma. Un operaio di 64 anni è stato infatti trasportato in codice rosso all’ospedale San Giovanni, dopo essere rimasto coinvolto nel cedimento di una parte della struttura, attualmente sottoposta a lavori di ristrutturazione.
L’uomo ha riportato un trauma cranico, secondo quanto riferito dai soccorritori del 118, intervenuti rapidamente sul posto insieme ai vigili del fuoco e alla Polizia di Stato. Il crollo è avvenuto intorno alle 11:30 in largo Corrado Ricci, a due passi dai Fori Imperiali, e ha subito fatto scattare l’allarme in una delle aree più frequentate della Capitale.
Altri due operai presenti sul posto sono rimasti feriti in modo lieve, ma hanno rifiutato il trasporto in ospedale, preferendo ricevere assistenza sul luogo dell’incidente. Le loro condizioni, al momento, non destano preoccupazione.
L’area è stata interamente transennata, mentre sono in corso accertamenti tecnici per comprendere le cause del crollo, che ha interessato una porzione della torre medievale, uno dei monumenti simbolo della Roma storica. Le prime ipotesi parlano di un cedimento strutturale, forse legato a problemi preesistenti, ma sarà compito delle autorità chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
Il crollo ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nei cantieri dei beni culturali, spesso sottoposti a interventi complessi in contesti urbani delicati. La Torre dei Conti, risalente al XII secolo, era già oggetto di monitoraggio e lavori di consolidamento. Il Comune e la Soprintendenza stanno valutando ulteriori misure per la messa in sicurezza del sito.
Nel frattempo, l’operaio ferito resta in osservazione, mentre proseguono le indagini per stabilire eventuali responsabilità. Sul posto sono presenti anche i tecnici della Asl e del Servizio prevenzione infortuni sul lavoro.