Stava rientrando a casa dopo aver festeggiato il compleanno, Andrea Romoli, 35 anni appena compiuti. Erano passate da poco le cinque del mattino del 2 novembre quando, per motivi ancora da accertare, il giovane ha perso il controllo del suo scooter Piaggio Beverly. Il mezzo ha impattato violentemente contro uno spartitraffico su lungotevere delle Navi, all’altezza di piazzale delle Belle Arti. L’impatto è stato fatale: i soccorsi, pur intervenuti rapidamente, non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Il giovane era originario della zona e stava rientrando da lungotevere Arnaldo da Brescia, procedendo lungo la carreggiata che attraversa uno dei tratti più insidiosi del lungotevere. Dopo l’urto, Romoli è stato sbalzato per diversi metri, un dettaglio che sarà importante per le indagini in corso. Le condizioni del manto stradale, l’eventuale velocità sostenuta e un possibile colpo di sonno sono tutte ipotesi al vaglio degli investigatori del XV Gruppo Cassia della polizia locale di Roma Capitale.
Sarà comunque l’autopsia, in programma nei prossimi giorni, a chiarire se Andrea Romoli sia stato vittima di un malore poco prima di perdere il controllo del mezzo. Intanto, lo scooter è stato posto sotto sequestro e sarà oggetto di accertamenti tecnici per contribuire a ricostruire la dinamica dell’incidente. Non si esclude che le condizioni ambientali, come l’eventuale presenza di asfalto umido o scivoloso, abbiano giocato un ruolo determinante.