Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha annunciato ufficialmente il lutto cittadino per mercoledì 5 novembre in memoria di Octay Stroici, l’operaio coinvolto nel crollo della Torre dei Conti e deceduto nella notte tra il 3 e il 4 novembre. La decisione è stata comunicata dal Campidoglio, in segno di partecipazione al dolore della famiglia e dei colleghi del lavoratore.
“Roma si stringe attorno ai familiari e a chi gli ha voluto bene,” si legge in una nota ufficiale diffusa da Palazzo Senatorio, che ha anche disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta in tutti gli edifici comunali. Il gesto simbolico intende esprimere la vicinanza dell’amministrazione capitolina a quanti sono stati colpiti dalla tragedia e sottolineare la gravità dell’accaduto.
Il crollo e il tentativo di salvataggio
Il drammatico incidente è avvenuto durante i lavori di restauro della Torre dei Conti, struttura medievale situata nel cuore della Capitale. Octay Stroici è stato una delle quattro persone coinvolte nel crollo del cantiere. Rimasto intrappolato per oltre undici ore sotto le macerie, è stato recuperato in condizioni critiche e trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico Umberto I.
Secondo quanto riportato dalla direzione sanitaria, l’operaio è arrivato al Dea alle 23:05 in arresto cardiocircolatorio. Il personale medico del 118 aveva già avviato le manovre rianimatorie sul luogo dell’incidente, proseguite poi in ospedale per circa un’ora. Nonostante i ripetuti tentativi dell’équipe di emergenza, non è stato possibile ristabilire l’attività cardiaca spontanea. Il decesso è stato ufficialmente dichiarato alle ore 00:20.