Roma, bomba carta e svastiche alla scuola Santa Beatrice

Ordigno artigianale esploso nell’ufficio del vicepreside e scritte sui muri dell’istituto. Il preside: “Siamo sotto attacco, serve reagire insieme”

migliori licei, Liceo Visconti

Momenti di paura nel quartiere Trullo, a Roma, dove una bomba carta è stata lanciata all’interno dell’istituto comprensivo Santa Beatrice, in via delle Vigne 190. L’episodio, avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, ha causato danni significativi all’edificio scolastico e forte preoccupazione tra il personale. Tre persone incappucciate, viste fuggire subito dopo l’esplosione, sono ora ricercate dalle forze dell’ordine.

Secondo le prime ricostruzioni, l’ordigno artigianale è esploso nell’ufficio del vicepreside, distruggendo finestra e serranda. In quel momento nell’edificio erano ancora in corso alcune attività nella palestra. A dare l’allarme è stata una collaboratrice scolastica, presente all’interno della scuola, che ha assistito alla fuga dei vandali.

Muri imbrattati con svastiche e scritte oscene
Oltre all’esplosione, i vandali hanno lasciato simboli nazisti e frasi offensive sui muri dell’edificio, aggravando la gravità del gesto. L’attacco di ieri sera è stato solo l’ultimo di una serie di atti vandalici ripetuti che, come denunciato dal dirigente scolastico, vanno avanti da diversi giorni.

In una circolare pubblicata sul sito dell’istituto, il preside Donato Testa ha denunciato con fermezza l’accaduto:

“Il nostro plesso è sotto attacco con una continua riproposizione di atti vandalici, compiuti in pieno pomeriggio. Dopo la rimozione di un citofono, la rottura di vetri e l’esplosione di un petardo, ieri un ordigno ha devastato l’ufficio del collaboratore scolastico. Tutto accompagnato da disegni osceni e svastiche”.

Testa ha poi espresso profonda preoccupazione per quella che ha definito “una vera e propria escalation di guerriglia urbana”, ringraziando le forze dell’ordine per il tempestivo intervento e invitando la comunità a non arrendersi:

“La scuola è ferita ma continuerà a svolgere il suo compito educativo. Dobbiamo resistere e non abbassare la guardia”.

La reazione dei genitori: “Un attacco al futuro dei nostri figli”
Il comitato dei genitori dell’istituto ha diffuso una nota di condanna, parlando di “profonda indignazione e dolore per un atto inqualificabile”.

“Colpire una scuola significa colpire il futuro della comunità. È un gesto vile che attacca i valori della convivenza civile e del rispetto reciproco”, si legge nel comunicato.

L’episodio ha scosso l’intero quartiere, dove la scuola Santa Beatrice rappresenta da anni un punto di riferimento per famiglie e studenti. Le indagini sono ora nelle mani della polizia, che sta analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per risalire all’identità dei responsabili.


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