Un’aggressione improvvisa e brutale si è verificata nella notte di venerdì 7 novembre in via Marsala, nei pressi dell’incrocio con via Milazzo, a Roma. Intorno alle 3 del mattino, un ragazzo di 25 anni è stato accerchiato da due uomini che, con mossa fulminea, hanno cercato di impossessarsi del suo cellulare e di altri effetti personali.
Durante l’assalto è scoppiata una colluttazione, nel corso della quale una pattuglia della Polizia del IV Distretto San Basilio, in servizio in zona, ha notato l’accaduto ed è immediatamente intervenuta.
Tentano la fuga dopo l’assalto
Alla vista degli agenti, i due rapinatori hanno tentato la fuga. Uno di loro è riuscito a dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce. Il secondo, un uomo di 30 anni originario del Gambia, è stato raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento. Durante la corsa, il malvivente ha gettato a terra la refurtiva, che è stata successivamente recuperata e riconsegnata alla vittima.
Arresto e precedenti
L’uomo fermato ha opposto resistenza durante l’arresto, aggredendo gli agenti, che lo hanno comunque bloccato e messo in sicurezza. Dopo l’identificazione, è emerso che su di lui gravava un decreto di espulsione mai eseguito.
Il 30enne è stato arrestato con le accuse di rapina impropria in concorso, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In attesa del dibattimento, il giudice ha disposto per lui l’obbligo di firma fino al 28 novembre.
Indagini in corso per rintracciare il complice
Le forze dell’ordine stanno ora lavorando per identificare e rintracciare il complice fuggito, avvalendosi delle immagini di videosorveglianza e delle testimonianze raccolte sul posto. La vicenda riaccende l’attenzione sulla sicurezza nella zona della stazione Termini, spesso al centro di episodi simili.