Un nuovo colpo è stato messo a segno dalla cosiddetta “banda della Maserati”, che nella notte tra domenica e lunedì ha assaltato la gioielleria Stroili all’interno del centro commerciale Torresina, a Roma. I ladri, agendo con estrema rapidità e precisione, sono riusciti a sottrarre oro e preziosi per un valore stimato di circa 45mila euro, per poi dileguarsi a bordo di una Maserati Levante ad alta velocità.
L’azione criminale si è svolta intorno alle 3:30 del mattino in via Andrea Barbato. Tre uomini, con volti coperti e guanti, hanno forzato l’ingresso nella galleria commerciale e, una volta raggiunta la vetrina della gioielleria, l’hanno mandata in frantumi. Una volta raccolto il bottino, si sono rapidamente allontanati, eludendo i controlli e facendo perdere le proprie tracce.
Sul luogo del furto è intervenuta la polizia, affiancata dalla scientifica per i rilievi e l’analisi delle tracce lasciate dai malviventi. Le autorità stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, nella speranza di raccogliere elementi utili all’identificazione del trio. Tuttavia, le prime indagini sembrano confermare il collegamento con altri furti simili avvenuti nelle scorse settimane.
Il modus operandi è pressoché identico a quello osservato in una serie di colpi recenti a Roma e nei dintorni, tra cui gli assalti a due gioiellerie e a un’autoconcessionaria a Villanova di Guidonia, avvenuti a ottobre. Anche in quelle occasioni, i ladri hanno utilizzato un grosso divaricatore per forzare gli ingressi dei locali presi di mira, agendo sempre in piena notte e muovendosi su una Maserati Levante con targhe rubate sostituite di volta in volta.
La banda sembra inoltre adottare tecniche sofisticate per ostacolare eventuali inseguimenti. Secondo quanto emerso da altri episodi simili, i criminali tengono estintori pronti sui sedili posteriori, usati per spruzzare polvere estinguente in caso di intervento delle forze dell’ordine, rendendo difficile la visibilità alle pattuglie e guadagnando così un vantaggio nella fuga.