Un’intensa attività di controllo ha interessato il quartiere Don Bosco e l’area dell’Appio Claudio nella giornata di venerdì 14 novembre, dove carabinieri e polizia locale hanno eseguito verifiche straordinarie per fronteggiare l’allarme sicurezza che da tempo preoccupa i residenti. I continui schiamazzi notturni, le risse tra gruppi etnici e gli episodi di microcriminalità hanno spinto le autorità a predisporre un’operazione capillare, con decine di pattuglie coordinate da funzionari dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico.
Lavoratori in nero e sala giochi illegale: multe per 24mila euro
Nel mirino dei controlli sono finiti in particolare esercizi commerciali e luoghi di aggregazione. Gli agenti della polizia amministrativa del Commissariato Tuscolano, in abiti civili, hanno riscontrato numerose irregolarità all’interno di tre locali, dove è stato accertato l’impiego di lavoratori non in regola. Per le attività coinvolte sono scattate sanzioni per un totale di 24.000 euro.
Nel corso della serata è stata inoltre scoperta una bisca clandestina, nascosta dietro l’insegna di un’associazione culturale. Gli agenti hanno sollevato la saracinesca solo parzialmente abbassata, trovando all’interno una sala giochi abusiva: il titolare è stato denunciato.
Quattro denunce, tra cui due evasi dai domiciliari
Anche i carabinieri della compagnia Roma Casilina e della stazione Roma Città hanno partecipato all’operazione, che rientra nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Durante i controlli sono state denunciate quattro persone, tra cui:
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Un quattordicenne, trovato in possesso di un coltello a serramanico da 8 cm senza alcun motivo giustificato;
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Due uomini, uno di 58 anni originario di Napoli e l’altro romano di 29 anni, entrambi evasi dagli arresti domiciliari senza autorizzazione giudiziaria;
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Un 46enne, sorpreso con un casco protettivo rubato.
Sostanze stupefacenti e sanzioni al codice della strada
Nel bilancio dei controlli figurano anche quattro segnalazioni per uso personale di droghe leggere, con relative sanzioni amministrative, e multe per 575 euro per infrazioni al codice della strada rilevate durante i posti di blocco.
La massiccia presenza delle forze dell’ordine ha risposto alle richieste dei cittadini del quartiere, esasperati da una percezione crescente di insicurezza. Le autorità hanno promesso nuove operazioni sul territorio, puntando su presenza visibile e controlli mirati per ristabilire ordine e legalità.