Un servizio straordinario di contrasto ai reati predatori, disposto dal comando provinciale dei carabinieri di Roma, ha portato nella giornata di venerdì 14 novembre all’arresto di quattro persone tra Valmontone, Colleferro e Artena. Due uomini sono stati bloccati all’Outlet con capi sportivi rubati, mentre altri due sono stati sorpresi a tentare di smontare parti meccaniche da un autocarro in sosta.
Furto all’Outlet: due arresti dopo la segnalazione della vigilanza
I primi due arresti sono avvenuti nel pomeriggio, presso l’Outlet di Valmontone. Due uomini di origini marocchine, rispettivamente di 41 e 34 anni, entrambi residenti a Roma, sono stati fermati dai carabinieri di Valmontone e Colleferro all’uscita di un negozio di articoli sportivi.
A notarli per primi è stato il personale di vigilanza del centro commerciale, che ha osservato il loro comportamento sospetto tra gli scaffali. La segnalazione è stata immediatamente inoltrata ai militari dell’Arma impegnati nell’operazione, che hanno fermato i due individui appena oltrepassate le casse.
Durante il controllo, i carabinieri hanno trovato diversi capi griffati nascosti addosso ai due uomini, per un valore complessivo di circa 400 euro, privi ovviamente di scontrino o pagamento. L’intera refurtiva è stata sequestrata e i due sono stati arrestati.
La mattina successiva, sabato 15 novembre, il Tribunale di Velletri ha convalidato gli arresti, fissando una nuova udienza per proseguire il procedimento nei confronti dei fermati.
Tentano di smontare un Iveco Daily: altri due uomini presi in flagranza
Nella stessa giornata, sempre nell’ambito del dispositivo predisposto dal comando provinciale, i carabinieri della stazione di Artena hanno fermato altre due persone, sorprese mentre stavano tentando di asportare componenti meccaniche da un furgone Iveco Daily parcheggiato in località Contrada Macere.
Si tratta di un 43enne romeno residente a Lariano e di un 31enne di origini marocchine senza fissa dimora. I due stavano agendo sul mezzo con strumenti idonei allo smontaggio quando sono stati notati dai militari, che li hanno bloccati immediatamente.
Per entrambi è scattato l’arresto in flagranza per tentato furto aggravato, con sequestro degli attrezzi utilizzati e contestazione delle circostanze che rendono più grave il reato, sia per la natura del bene preso di mira sia per le modalità dell’azione.