Venerdì 14 novembre un anziano cercatore di funghi si è perso nei boschi di Allumiere, in provincia di Roma, dopo essersi addentrato in un’area particolarmente impervia. Per soccorrerlo è stato necessario attivare un’operazione di salvataggio complessa, che ha coinvolto i vigili del fuoco di Civitavecchia, la protezione civile e l’elisoccorso del 118.
L’allarme e le difficoltà del terreno
L’uomo, cittadino italiano, aveva deciso di approfittare della stagione autunnale per una battuta di raccolta funghi, ma ha perso l’orientamento inoltrandosi troppo nel bosco. La zona, caratterizzata da una vegetazione fitta e dislivelli impegnativi, ha subito reso difficili le ricerche.
I vigili del fuoco di Civitavecchia, con la squadra 17A, sono intervenuti immediatamente dopo la chiamata di soccorso. Le condizioni ambientali, tuttavia, hanno richiesto l’uso delle tecniche di topografia applicata al soccorso (TAS), che combinano GPS, mappe e coordinate per localizzare persone disperse in aree non accessibili.
Il supporto della protezione civile e l’intervento dell’elicottero
Sul posto è intervenuta anche la protezione civile di Allumiere, che ha raggiunto l’area con un mezzo fuoristrada. Tuttavia, il terreno impervio ha impedito qualsiasi recupero via terra: il 4×4 non è bastato ad avvicinarsi al punto in cui si trovava l’anziano.
A quel punto, le coordinate GPS dell’uomo sono state comunicate al 118, che ha fatto decollare un elicottero di soccorso. Il velivolo ha raggiunto l’area indicata e, grazie all’uso del verricello, il cercatore di funghi è stato recuperato e trasportato in sicurezza in una zona più accessibile.
Le condizioni dell’uomo dopo il salvataggio
Una volta a terra, l’anziano è stato affidato alle cure del personale sanitario. Non presentava ferite, ma era visibilmente stanco e scosso per l’esperienza vissuta. Secondo quanto riferito dai soccorritori, era agitato ma in buone condizioni generali. Dopo alcune verifiche, non è stato necessario il ricovero in ospedale.