Roma, 16 novembre 2025 – Il Parco di Centocelle, uno dei polmoni verdi più grandi di Roma, si prepara a diventare il “Central Park” di Roma Est, grazie a un ambizioso progetto di rigenerazione urbana che mira a restituire all’area il suo carattere naturale e a potenziare le infrastrutture per la fruizione pubblica. Oggi sono iniziati i lavori di depaving, ossia la rimozione dell’asfalto e del cemento che coprivano gran parte del parco, dando spazio a prati e giardini.
Interventi di depaving: il parco torna naturale
L’intervento, finanziato con circa 10 milioni di euro provenienti dal Giubileo e dal Pnrr, segna un passo importante nel programma di riqualificazione del parco. In particolare, saranno liberati 5 ettari di terreno precedentemente occupati dalle carcasse delle macchine degli autodemolitori, trasformandoli in superfici drenanti che favoriranno l’assorbimento delle acque piovane e contribuiranno a contrastare le isole di calore. La durata dei lavori è prevista in circa tre mesi.
Un parco più verde e accessibile
Il progetto di riqualificazione del Parco di Centocelle, che fa parte del programma Caput Mundi – Next Generation Eu, non si limita al depaving. È stata completata una prima fase di forestazione, che ha visto piantare 146 alberi e 275 arbusti con l’obiettivo di arrivare a 550 piante, creando così un vero e proprio bosco urbano. Il parco sarà inoltre dotato di nuovi spazi verdi e percorsi ciclopedonali in terra stabilizzata, rendendo l’area più accessibile e in perfetta armonia con il patrimonio archeologico circostante, come sottolineato dall’assessora all’Ambiente, Sabrina Alfonsi.
Una Casa del Parco e nuovi spazi per la comunità
Un altro elemento chiave del progetto è la riqualificazione dell’ex pompa di benzina Bacciocchina su via Casilina, vicino alla stazione Metro C. Dopo l’esproprio dell’area avvenuto lo scorso anno, la Casa del Parco diventerà uno spazio multifunzionale per la comunità, con un punto ristoro e una sala immersiva multimediale che racconterà la storia di Centocelle. L’esproprio, che ha avuto un costo di 600mila euro, consentirà di creare una porta di accesso al parco, che si affiancherà alla valorizzazione archeologica di Villa della Piscina.
Area ludica ispirata al volo
Per i più piccoli, è stata realizzata anche un’area ludica tematica, ispirata all’aria e al volo, in omaggio al primo decollo di un aereo in Italia. Il parco ospita un biplano in legno che richiama il famoso volo del 1909 dei fratelli Wright e una serie di giochi che raccontano la storia dell’aviazione. I visitatori possono scoprire ulteriori dettagli attraverso un QR code posto accanto al biplano.
Un progetto per il futuro
Il Parco di Centocelle sta dunque diventando un vero e proprio laboratorio di rigenerazione urbana, un’area verde che combina la sostenibilità ambientale, la fruibilità per i cittadini e la valorizzazione storica e culturale del territorio. Con l’avanzamento dei lavori, Roma Est avrà finalmente un grande polmone verde, che diventerà un punto di riferimento per la comunità locale e per tutti coloro che desiderano godere di un’area naturale, accessibile e ricca di storia.