Attimi di paura nella notte al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, dove un paziente in stato di agitazione ha aggredito il personale sanitario e danneggiato l’ambiente.
Protagonista dell’episodio un 24enne cittadino romeno, che è stato arrestato dalla polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, trasportato in ospedale, ha preso a calci e pugni le infermiere per evitare un prelievo, danneggiando mobili, un bagno e bloccando il servizio per circa 40 minuti.
Reazioni istituzionali: “Serve un contratto dedicato all’emergenza”
Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha commentato l’episodio: “Occorre valorizzare il personale dell’emergenza, ripensando un contratto specifico per chi lavora in prima linea, affrontando sacrifici enormi senza adeguato riconoscimento”.
Anche la consigliera regionale del Pd, Eleonora Mattia, ha espresso solidarietà: “Chiedo misure urgenti per tutelare chi lavora in corsia tra difficoltà crescenti e rischi concreti, aggravati da salari bassi e precariato”.
L’episodio riaccende i riflettori sulla necessità di garantire maggiore sicurezza nei pronto soccorso, soprattutto in un contesto di crescente tensione e pressione sui servizi sanitari.