Centocelle ripiomba nella paura. Nella notte tra giovedì e venerdì due bombe carta sono esplose a distanza di circa un’ora l’una dall’altra, colpendo le vetrine di due esercizi commerciali nel quartiere romano. Un inquietante ritorno a scenari già vissuti nel 2019, quando la libreria “Pecora Elettrica” fu oggetto di attentati incendiari.
Il primo ordigno è esploso alle 3.50 davanti a una concessionaria d’auto in via del Platani, mandando in frantumi la vetrina. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato locale e la polizia scientifica, che ha accertato l’origine dolosa dell’esplosione.
Seconda esplosione in piazza dei Mirti
Dopo meno di un’ora, alle 4.35, un secondo boato ha scosso piazza dei Mirti: anche qui una bomba carta ha infranto la vetrina di un negozio di abbigliamento. Il titolare ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce o avvertimenti, ma per gli inquirenti l’ipotesi dell’intimidazione resta la pista più probabile.
Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per identificare i responsabili. Nessuna rivendicazione è giunta finora, ma le forze dell’ordine non hanno dubbi sulla natura dolosa degli atti. Il quartiere, intanto, resta scosso e in attesa di risposte.