Furti nelle boutique di lusso tra Roma e Firenze: sgominata banda internazionale

Operazione congiunta di carabinieri e polizia: tre arresti, dieci indagati e refurtiva ritrovata in un appartamento alla Magliana

Ladri

Un sodalizio criminale strutturato e trasversale ha colpito boutique di lusso tra Roma e Firenze, sottraendo articoli di alta moda per centinaia di migliaia di euro. È quanto emerge dall’indagine condotta dai carabinieri della Capitale e dalla squadra mobile di Firenze, culminata con tre arresti e il sequestro di gran parte della refurtiva.

Il fulcro dell’inchiesta è un appartamento in via Alfredo Testoni, zona Magliana Vecchia, dove è stato scoperto il nascondiglio della merce rubata. L’abitazione, di proprietà della sorella di uno dei dieci indagati, era stata adibita a base logistica per lo stoccaggio e la rivendita – presumibilmente all’estero – degli articoli sottratti.

Nel covo sono stati rinvenuti 137 articoli Louis Vuitton, tra cui borse e un paio di scarpe, parte del bottino del furto avvenuto il 17 novembre in via dei Condotti, e 29 borse Valentino delle 74 rubate l’8 agosto da una boutique nei pressi di piazza di Spagna. Il valore complessivo della merce recuperata si aggira intorno ai 400mila euro. Oltre alla refurtiva, sono stati sequestrati anche attrezzi da scasso, una fiamma ossidrica, un disturbatore di frequenze, abiti utilizzati durante i colpi e diversi dispositivi elettronici, ritenuti fondamentali per la ricostruzione investigativa.

Il collegamento con Firenze è emerso grazie alla sinergia tra le due procure, che ha permesso di unificare le indagini e far luce su un’organizzazione con base operativa a Roma, ma attiva su più fronti. Il colpo più eclatante è stato quello del 31 agosto nella boutique Dior di via degli Strozzi a Firenze, dove quattro uomini – entrati attraverso un varco ricavato nel muro di un negozio adiacente in via Sassetti – hanno sottratto borse, scarpe e accessori per 184mila euro.

Secondo gli inquirenti, tre dei presunti responsabili erano giunti a Firenze già la sera del 30 agosto, iniziando a praticare il buco nel muro. L’irruzione è poi avvenuta la notte seguente, alle 2:00. I ladri, tutti con il volto coperto, sono fuggiti subito dopo il colpo, facendo ritorno a Roma a bordo di un veicolo individuato grazie all’analisi dei tabulati telefonici e delle immagini di videosorveglianza.

A finire in custodia cautelare sono stati:

  • Vittorio B., 26 anni, romano

  • Ion B., 28 anni, di origini moldave

  • Adan Ignacio B.R., 37 anni, uruguaiano

Una quarta persona coinvolta nel furto a Firenze non è ancora stata identificata.

Le indagini romane, partite subito dopo i colpi estivi alle boutique Valentino e Louis Vuitton, hanno permesso di risalire al legame con l’assalto fiorentino. Gli investigatori ritengono infatti che si tratti di un’unica banda composta da dieci individui, di varie nazionalità: italiana, moldava, romena, spagnola e sudamericana (con membri uruguaiani e peruviani).

La cosiddetta “banda del buco” aveva già fatto parlare di sé nel recente passato, ed è sospettata di aver messo a segno altri colpi clamorosi nella Capitale, come il furto al Palazzo Fendi del 2023 e un’altra incursione nella boutique Valentino di piazza Mignanelli nel novembre 2024.

Le perquisizioni e gli arresti sono stati possibili grazie ai decreti emessi dalle procure di Roma e Firenze, che hanno coordinato le operazioni su più fronti, dimostrando un’efficace collaborazione interforze tra carabinieri e polizia. Le indagini proseguono per identificare l’intero gruppo e verificare il coinvolgimento in altri colpi simili in Italia e all’estero.

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