Si è spento ad Ariccia il generale Antonio Coppola, figura di riferimento per la Croce Rossa Italiana e per l’Associazione Nazionale Bersaglieri. Pluridecorato e al comando di numerose missioni internazionali, Coppola ha lasciato un segno profondo nelle Forze Armate italiane, ma anche e soprattutto nel mondo del volontariato civile, dove ha operato con passione e dedizione fino agli ultimi giorni.
Il Comitato Colli Albani della Croce Rossa ha voluto ricordarlo con parole cariche di affetto e riconoscenza: “Abbiamo avuto l’immensa fortuna di condividere con Antonio un pezzo di questo cammino, chiamato vita. È arrivato da noi nel 2020, in piena pandemia, mettendosi subito in gioco con straordinaria umiltà”.
“Ci lascia un uomo per bene, un animo nobile e gentile”, scrivono i volontari del Comitato. Coppola ha saputo trasmettere valori come rispetto, coraggio, dedizione e lealtà, elementi che lo hanno reso una guida carismatica e una fonte d’ispirazione per tutti. In appena cinque anni di attività nella Croce Rossa, ha portato in alto il nome dell’organizzazione, distinguendosi per competenza in ambiti chiave: dal diritto internazionale umanitario, alla prevenzione dei rischi, al soccorso sanitario.
Il suo entusiasmo era contagioso, sottolineano ancora i colleghi, ricordando come, nonostante la lunga carriera militare alle spalle, non abbia mai esitato a mettersi al servizio degli altri. Durante il periodo più critico dell’emergenza sanitaria, Antonio Coppola ha indossato l’uniforme da volontario con orgoglio e senso del dovere, divenendo un punto di riferimento silenzioso ma presente.
Anche l’Associazione Nazionale Bersaglieri, di cui era segretario generale, ha voluto rendergli omaggio: “La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità bersaglieresca e tra tutti coloro che lo hanno conosciuto”. Originario della Puglia, il generale aveva continuato a servire l’associazione con equilibrio e dedizione anche dopo il congedo. Nonostante la malattia, ha mantenuto determinazione e dignità, senza mai rinunciare al suo impegno verso gli altri.
“Che la terra ti sia lieve, generale. Le tue piume nere continueranno a correre nel vento”, recita il commosso messaggio dell’associazione, che si stringe attorno alla famiglia Coppola, insieme alla Croce Rossa e a tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo.
“Cieli blu, comandante. Ci mancherai immensamente”, è il saluto del Comitato Colli Albani, che ha voluto concludere il proprio tributo con un abbraccio collettivo ai familiari, testimoniando quanto profondo sia il vuoto lasciato da una figura tanto rispettata quanto amata.