“Non mi tirare dentro il Var, sennò vado al letto incazzato”. Con queste parole cariche di frustrazione, Maurizio Sarri ha aperto la sua conferenza stampa post partita dopo Lazio-Lecce, criticando aspramente l’utilizzo della tecnologia arbitrale. Per il tecnico toscano, l’intervento del Var risulta oggi “eccessivo e inappropriato”, soprattutto quando trasforma l’analisi delle azioni in un’esasperata moviola.
Sarri ha poi voluto riportare il focus sul campo, tracciando un bilancio della prestazione della sua squadra. “Abbiamo avuto un buon palleggio per sessanta minuti ad alto livello”, ha detto, sottolineando come la Lazio abbia avuto una chiara sensazione di predominio e idee precise in fase di impostazione. Tuttavia, la vittoria per 1-0 ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo minuto. “Portare questo risultato fino al 90° è stato complicato”, ha ammesso, aggiungendo però che la squadra sta trovando continuità e piacere nel gioco.
Un aspetto su cui Sarri si è soffermato è l’evoluzione del gruppo. “È un gruppo che mi dà gusto”, ha detto con soddisfazione. “Mi fa piacere che cominciano a togliersi delle soddisfazioni. Quando ci si diverte, tutto diventa più semplice”. Il riferimento diretto è andato a Toma Basic, che nel post gara ha espresso il suo entusiasmo, confermato anche dallo stesso tecnico.
Sull’analisi individuale, Sarri ha parlato anche di Boulaye Dia, lodandone la crescita: “Era un ragazzo che non pesava sulla squadra, ma oggi ha aggiunto anche qualità offensiva. Peccato per il gol mancato”.
Per quanto riguarda le condizioni fisiche di Cataldi e Gila, ha rassicurato: si tratta solo di affaticamenti. “Cataldi ha sentito indurirsi il polpaccio e lo abbiamo sostituito per precauzione. Gila ha avuto una contrattura all’adduttore, ma non sembra nulla di grave”.
Il discorso si è poi spostato sulla gestione interna della rosa. In particolare, Sarri ha spiegato la situazione legata a Dele-Bashiru, inizialmente previsto per il reintegro già da venerdì, ma rinviato dalla società alla prossima settimana. “Oggi sarebbe stato disponibile, ma non gioca dal 21 settembre. Avrebbe potuto fare 15 minuti”, ha detto il mister.
Anche Castellano è stato menzionato: “Domani ha l’ultimo controllo”, ha aggiunto brevemente Sarri, lasciando intendere che il giocatore sia ormai prossimo al rientro.
Infine, Sarri ha commentato la possibilità di uno stop del campionato a marzo per dare spazio alle nazionali. Una proposta che, secondo lui, andava pianificata per tempo, perché ora rischia di creare problemi ai club impegnati anche nelle competizioni europee. “È un’idea che può avere senso, ma deve avere una base concreta per essere discussa”, ha concluso.