Una tranquilla passeggiata serale al Colosseo si è trasformata in un incubo per un giovane di 19 anni di Terracina, aggredito da un baby pusher che gli aveva offerto droga. L’episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte tra lunedì e martedì 25 novembre sul ponte degli Annibaldi, mentre il ragazzo si trovava con un gruppo di amici per scattare alcune foto al celebre monumento romano.
Secondo la ricostruzione della polizia, due minorenni nordafricani si sono avvicinati al gruppo offrendo dell’hashish. Al rifiuto dei ragazzi, uno dei due ha insistito chiedendo una banconota da dieci euro. Il secondo rifiuto ha scatenato la violenza: uno dei giovani ha estratto un coltello a scatto nascosto nella felpa e ha colpito il 19enne al fianco sinistro.
Il riconoscimento grazie a una felpa bianca
La lama, lunga sette centimetri, ha trapassato i vestiti pesanti del ragazzo che si è accasciato a terra, mentre gli amici cercavano aiuto. Proprio in quel momento una volante del commissariato Esquilino era in transito nelle vicinanze e, allertata dal gruppo, ha richiesto l’intervento del 118 e iniziato subito le ricerche dei due aggressori.
Gli agenti li hanno rintracciati poco dopo l’una e mezza tra via Amendola e via Gioberti, grazie alla felpa bianca indossata dall’aggressore. Durante il controllo, il coltello era ancora nascosto nella manica.
Pusher 17enne irregolare e già noto alle forze dell’ordine
Il giovane, di 17 anni, è risultato essere irregolare sul territorio italiano e con diversi precedenti penali. È stato condotto negli uffici del commissariato Viminale e riconosciuto dalla vittima, che nel frattempo aveva sporto denuncia.
Le condizioni del ferito non sono gravi, ma resta alta la preoccupazione per l’escalation di violenza minorile nel cuore della capitale. Le ricerche per individuare il complice del giovane pusher sono ancora in corso.