A partire da sabato 29 novembre, le aree verdi della Muratella hanno preso vita sotto una nuova luce grazie al “Parco dei passi delle donne”. Un progetto che non solo celebra la bellezza del verde e della natura, ma che, attraverso un’iniziativa partecipata, restituisce visibilità e riconoscimento a donne che hanno scritto la storia d’Italia. Ogni albero piantato in queste aree, infatti, avrà un nome e cognome, rigorosamente al femminile, associato a una figura storica femminile che ha contribuito in modo significativo alla crescita e al progresso del nostro Paese.
Un progetto partecipato e condiviso
L’idea alla base di questo progetto nasce dal municipio XI di Roma, in collaborazione con il comitato di quartiere e l’associazione Toponomastica Femminile, con il supporto del presidente Gianluca Lanzi e dell’assessora all’ambiente Daniela Gentili. La progettazione ha preso avvio con una giornata di incontro sabato 29 novembre, dando il via a un percorso condiviso che coinvolge tutta la comunità. L’iniziativa mira non solo a piantare alberi, ma anche a costruire una narrazione culturale che lega insieme il territorio e la memoria storica delle donne italiane.
Nel corso della scorsa primavera, circa 60 alberi sono stati già piantati, mentre altri sono stati messi a dimora nelle ultime settimane. Ogni essenza arborea sarà ora accompagnata da una storia, quella di una donna che ha segnato la storia italiana in vari ambiti, dalla politica alla cultura, dalla scienza all’arte. Come ha spiegato l’assessora Gentili, l’obiettivo è quello di creare “contenuti culturali e identitari condivisi” che arricchiscano la memoria del quartiere e siano un punto di riferimento per la comunità.
Il “Parco dei passi delle donne”: storia, natura e comunità
Il progetto del “Parco dei passi delle donne” non si limita alla semplice piantumazione di alberi, ma mira a realizzare un vero e proprio percorso tematico che racconta la storia delle donne italiane e delle loro conquiste. Ogni albero avrà una targa con il nome della donna a cui è associato, accompagnata da un QR code che, scansionato, permetterà di conoscere la biografia e i contributi di ciascuna figura femminile. Inoltre, l’area ospiterà anche spazi per l’outdoor education e per incontri all’aperto, diventando così un punto di aggregazione per la comunità.
“Verranno realizzati percorsi tematici e spazi dedicati alla comunità”, ha sottolineato Gentili. “La narrazione del parco sarà costruita insieme ai cittadini, creando un luogo che unisce ambiente, memoria e comunità, restituendo al quartiere Muratella un’identità culturale forte”. Si prevede, tra le altre cose, la creazione di un “giardino delle madri costituenti” vicino al capolinea del bus 128, che celebrerà il contributo delle donne che hanno partecipato alla stesura della Costituzione Italiana.