Lunedì 1° dicembre, una tragedia si è consumata a San Giorgio di Acilia, un quartiere di Roma, dove un neonato ha perso la vita subito dopo il parto, avvenuto in casa senza l’assistenza di personale medico. La giovane madre, di origini peruviane, doveva partorire il 6 dicembre, ma è stata colta improvvisamente dalle doglie a mezzogiorno nel suo appartamento di via Ludovico Brea.
Il parto improvviso e le complicazioni
Secondo le prime ricostruzioni, la donna, che si trovava a una settimana dalla data presunta del parto, ha dato alla luce il bambino in posizione podalica, con i piedi fuori prima della testa, una situazione che ha subito comportato gravi complicazioni. Il neonato è stato espulso in arresto cardiocircolatorio, rendendo ancora più critiche le condizioni di vita del piccolo.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 13:00 alla centrale operativa del 118, quando la giovane madre, in preda al dolore e con il parto in corso, ha richiesto soccorso. I medici si sono immediatamente mobilitati per intervenire, con un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso Pegaso, ma quando sono arrivati nell’appartamento della giovane donna, la situazione era già estremamente compromessa.
I soccorsi e il decesso del neonato
Nonostante la tempestiva mobilitazione, il neonato è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Grassi di Ostia, dove sono state avviate immediatamente le manovre di rianimazione. I medici avevano inizialmente valutato il trasferimento al Bambin Gesù tramite elisoccorso, ma a causa della gravità delle condizioni del piccolo, si è deciso di dirigersi verso l’ospedale più vicino per garantire un intervento rapido.
Purtroppo, nonostante l’impegno disperato dei soccorritori e la tempestività del trasporto, il neonato è deceduto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale Grassi. La madre, visibilmente sotto shock, è stata immediatamente assistita dal personale medico del nosocomio di Ostia. Nonostante la gravità dell’accaduto, le sue condizioni non sono risultate critiche, e non sarebbe in pericolo di vita.
L’intervento delle forze dell’ordine
La salma del neonato è stata trasferita al policlinico Tor Vergata per gli accertamenti del caso. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della stazione di Acilia, che hanno avviato le indagini per comprendere la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Al momento, sembra che il parto non sia stato assistito da personale medico, ma le indagini sono in corso.