A distanza di sette mesi dai “tumulti” scatenati dalla decisione del Comune di abbattere 50 alberi lungo viale Europa, il dipartimento tutela ambientale ha dato il via libera ai tagli, ma con una riduzione significativa rispetto ai numeri precedenti. L’assessore all’Ambiente e vicepresidente del IX municipio, Augusto Gregori, ha confermato che, dopo mesi di confronto, si procederà con l’abbattimento di soli 50 alberi, un numero decisamente inferiore rispetto alle prospettive iniziali che parlavano di ulteriori 50 abbattimenti e 135 alberi da potare pesantemente.
Le operazioni, iniziate con motoseghe fuori stagione la primavera scorsa, avevano suscitato forti preoccupazioni tra cittadini, attivisti ambientali, comitati di quartiere e politici di opposizione. In alcuni casi, i cittadini si erano opposti fisicamente al lavoro degli operai. La decisione di abbattere numerosi alberi, durante il periodo di nidificazione degli uccelli, aveva sollevato preoccupazioni per l’impatto sull’avifauna locale.
A seguito di un lungo processo di valutazione, che ha coinvolto agronomi, il municipio e diverse associazioni ambientaliste e animaliste, è stato deciso di abbattere 50 tigli, a partire dal 12 dicembre. Gli altri 150 esemplari, considerati “salvabili”, saranno monitorati e protetti.
Inoltre, Gregori ha annunciato la piantumazione di 120 nuovi alberi, tra cui 50 tigli in sostituzione di quelli abbattuti e altri 70 per colmare i vuoti lasciati dai tagli precedenti. Con questi interventi, il numero complessivo di tigli su viale Europa rimarrà consistente, seppur ridotto rispetto ai 410 esemplari iniziali.