Una vera e propria “cassaforte” nascosta sotto terra è stata scoperta dai Carabinieri di piazza Dante, a due passi dalla fermata Manzoni: qui, i borseggiatori nascondevano gli smartphone appena sottratti ai passeggeri della linea A. Undici i telefoni ritrovati, sepolti in un’aiuola lungo viale Manzoni, tutti presumibilmente rubati a pendolari e turisti.
I dispositivi sono stati sequestrati in attesa di essere restituiti ai legittimi proprietari. Una tecnica sempre più diffusa tra i ladri seriali, che sperano così di eludere temporaneamente il tracciamento GPS, per tornare a recuperare il bottino in un secondo momento.
Controlli a tappeto: 9 arresti, 7 denunce e sequestri di droga
Il ritrovamento è avvenuto durante una vasta operazione di controllo nel quartiere Esquilino. L’azione dei carabinieri ha portato all’arresto di nove persone e alla denuncia di altre sette, tra cui diversi borseggiatori attivi sui mezzi pubblici, spesso ripresi nei video-denuncia dello youtuber Simone Cicalone.
Alla stazione Termini, un peruviano di 69 anni è stato colto in flagrante mentre rubava il portafogli a una donna nigeriana. Pochi minuti dopo, due cittadini ucraini sono stati fermati a Piazza Vittorio per lo stesso reato, questa volta ai danni di un uomo egiziano.
Borseggiatori, droga e furti: i numeri del blitz
Nel corso dei controlli è finito in manette anche un 35enne senegalese, senza fissa dimora, trovato in possesso di crack, hashish e 265 euro in contanti. La successiva perquisizione nel B&B dove alloggiava ha portato al sequestro di altro stupefacente, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
A Porta Maggiore è stato arrestato un tunisino di 33 anni che ha tentato la fuga dopo aver fornito false generalità. Poco distante, un 45enne del Mali è stato sorpreso mentre vendeva una dose di crack per 40 euro. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura.
In via Adria, un sedicenne è stato denunciato dopo essere stato sorpreso con 30 grammi di hashish nascosti in un busto legato dietro la schiena.
Furti, hashish e “miele dello sballo” nel centro di Roma
Alla stazione Termini, due cittadini algerini e un tunisino sono stati bloccati mentre tentavano di fuggire con capi di abbigliamento rubati per oltre mille euro. I Carabinieri della stazione Quirinale hanno invece denunciato due giovani romani trovati con 119 grammi di hashish e 7 grammi di wax, la potente sostanza nota come “miele dello sballo”.
L’intera operazione si è conclusa con la notifica di undici ordini di allontanamento a carico di cittadini stranieri, sorpresi a creare disagi e stazionare senza titolo nelle zone limitrofe alla stazione Termini, tra via Principe Amedeo, via Guglielmo Pepe e le vie circostanti.