Un’operazione di controllo dei carabinieri specializzati del NAS ha portato alla sanzione di due minimarket nel quartiere di San Basilio, nella periferia nord-est della Capitale. I titolari di due esercizi commerciali sono stati multati per irregolarità riguardanti etichettatura, tracciabilità dei prodotti e condizioni igieniche.
Le sanzioni
Il primo minimarket è stato sanzionato per un totale di 2.166 euro. Il titolare, un uomo di 66 anni di origine indiana, è stato multato per la mancata etichettatura dei prodotti e per l’assenza di tracciabilità degli stessi. Il secondo esercizio commerciale è stato multato con una sanzione di 4.500 euro. In questo caso, il titolare, un 51enne del Bangladesh, è stato penalizzato per scarsa igiene e mancanza di tracciabilità dei prodotti venduti.
Il servizio di controllo
Le sanzioni sono state imposte nell’ambito di un servizio straordinario di controllo avviato dai carabinieri della compagnia Roma Montesacro, finalizzato alla prevenzione di reati contro il patrimonio e della microcriminalità. Il servizio ha seguito le linee strategiche del prefetto di Roma, Lamberto Giannini, nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Altri interventi
Nel corso dell’operazione, i carabinieri hanno arrestato un 43enne con precedenti penali, già agli arresti domiciliari con dispositivo elettronico, trovato in possesso di 5 grammi di hashish, una dose di crack e 110 euro in contante. Inoltre, un 32enne romano è stato denunciato per possesso di 13 grammi di hashish durante un controllo a bordo di un’autovettura a noleggio.
Furti e armi
Cinque giovani tra i 16 e i 26 anni sono stati denunciati per furto, sorpresi a rubare merce in vari negozi del quartiere. Altri due arresti sono stati effettuati: un 39enne moldavo trovato con un coltello e un 30enne del Gambia, irregolare sul territorio nazionale, che non aveva ottemperato agli ordini di espulsione. Durante l’operazione, i carabinieri hanno identificato 113 persone e effettuato verifiche su 58 veicoli.