La metropolitana di Roma compie un passo importante con l’apertura delle nuove stazioni Colosseo e Porta Metronia, un traguardo che segna un primo, fondamentale passo verso il rafforzamento della rete metropolitana della Capitale. Ma l’ambizione della Roma metropolitana non si ferma qui. Con diversi progetti in cantiere, la città è pronta a sviluppare ulteriormente il proprio sistema di trasporti pubblici sotterranei.
Linea C: dal Colosseo al Giubileo 2033
L’apertura delle stazioni Colosseo e Porta Metronia segna una tappa importante per la Metro C, che diventerà sempre più il cuore pulsante della mobilità romana. Uno dei principali obiettivi del sindaco Roberto Gualtieri è quello di completare la stazione di piazza Venezia entro il 2033, in tempo per il Giubileo straordinario. La stazione, un archeostazione da 8 piani, sarà un punto di arrivo per i lavori della linea C, almeno temporaneamente, prima che la rete continui a espandersi.
Un altro passo cruciale riguarda il tratto T1 della metro C, che prevede la realizzazione delle stazioni Farnesina e Auditorium. Nonostante il taglio da 50 milioni di euro temuto nella legge di bilancio, i lavori dovrebbero iniziare nel 2026, con l’obiettivo di proseguire fino a piazza Clodio.
Il tratto T2: la connessione a Venezia
Il tratto T2 della metro C, che prevede tre nuove stazioni, è uno dei progetti più attesi. La progettazione definitiva è già stata approvata, e la speranza è che i cantieri possano partire a inizio 2026. Il completamento della tratta è previsto per 2035, un orizzonte che fa ben sperare per il futuro trasporto sotterraneo della Capitale.
Prolungamenti delle linee A e B: una rete sempre più estesa
Mentre la metro C continua a crescere, la metro A e la metro B vedono anche loro in fase di progettazione ambiziosi prolungamenti. Per la linea A, il progetto più immediato riguarda il prolungamento fino a Torrevecchia, con due nuovi chilometri di binari e nuovi parcheggi di scambio, con un investimento previsto di 1 miliardo di euro. Si parla anche di un possibile prolungamento fino a Casal Selce, ma restano da definire tempi e risorse.
Per la metro B, c’è invece l’idea di estendere la linea oltre Rebibbia fino a Casal Monastero. Più concretamente, però, i lavori più imminenti riguardano l’estensione della linea fino a Setteville, con la realizzazione di sei nuove fermate dopo Rebibbia. Questo progetto ha già visto un investimento di 42,2 milioni per la progettazione, e dovrebbe dare una spinta significativa alla rete nei prossimi anni.
La linea D: il progetto più ambizioso
Non meno importante è la progettazione della linea D, che si prevede colleghi Nomentana a Vigna Murata, passando per alcune delle stazioni più importanti della città, come Jonio, Spagna, Venezia e Eur Magliana. Con una lunghezza prevista di circa 20 chilometri e un totale di 30 stazioni, la linea gialla rappresenta probabilmente il progetto più ambizioso di tutta la rete romana. Nonostante sia ancora lontana dall’essere realizzata, la linea D ha già ricevuto fondi per la “project review” e se tutto procede secondo i piani, i cantieri potrebbero partire nel 2028.