Il 2025 si chiude con un bilancio intenso per i vigili del fuoco di Roma e provincia, che hanno registrato un calo del 4% negli incendi ed esplosioni, ma un aumento del 15% nei soccorsi e salvataggi. A comunicarlo è stato il comandante provinciale Adriano De Acutis, durante il tradizionale incontro natalizio con la stampa.
“È stato un anno particolarmente impegnativo – ha sottolineato De Acutis – con tanti interventi e le attività legate al Giubileo. Siamo tra le forze che hanno partecipato in prima persona all’evento”. Tra le operazioni più rilevanti, ha ricordato le esequie di papa Francesco, l’insediamento di Leone XIV e il Giubileo dei giovani.
Dati in chiaroscuro per i vigili del fuoco: meno roghi, più emergenze
Nel dettaglio, nel corso del 2025 gli incendi di vegetazione sono diminuiti del 9% rispetto all’anno precedente, “probabilmente per condizioni climatiche più clementi”, ha spiegato il comandante. In calo anche gli incidenti stradali (-5%), mentre crescono gli interventi per alberi pericolanti (+17%) e le richieste di soccorso urgente.
I vigili del fuoco del Comando di Roma hanno inoltre gestito 59 deleghe d’indagine per incendi ed esplosioni, tra cui il noto caso dell’incidente al distributore di carburanti in via dei Gordiani, avvenuto durante l’estate.
Organico sotto stress e nuove iniziative per raccontare il servizio
De Acutis ha parlato anche delle difficoltà interne: “Il Corpo nazionale è in continua evoluzione, ma stiamo subendo molti pensionamenti. C’è un po’ di carenza che cerchiamo di colmare”. Attualmente, al Comando di Roma mancano circa 150 unità rispetto all’organico teorico di 1500, ovvero un deficit del 10%.
Durante l’incontro sono stati anche presentati due cortometraggi realizzati dal Corpo, Gli elefanti e In re minore, che raccontano le storie e l’umanità nascosta dietro ogni intervento di soccorso.