Un atto di inciviltà ha scosso la tranquillità della cappella all’interno della stazione ferroviaria di Roma Termini, dove un uomo di 66 anni, di nazionalità tedesca, è stato sorpreso ad urinare nell’acquasantiera. L’incidente risale ai primi giorni di dicembre e, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte, i carabinieri sono riusciti a rintracciare il responsabile.
L’episodio nella cappella di Termini
L’incidente è avvenuto all’interno della cappella della stazione Termini, un luogo di culto frequentato ogni giorno da numerosi viaggiatori. La scena è stata registrata dalle telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso ai carabinieri di raccogliere elementi cruciali per l’individuazione dell’autore del gesto. L’uomo, un 66enne tedesco, ha urinato nell’acquasantiera, violando un simbolo sacro per i fedeli.
Le indagini dei carabinieri
Dopo l’incidente, i carabinieri del nucleo Scalo Termini hanno avviato un’indagine per identificare il responsabile. Attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le testimonianze di alcuni testimoni presenti al momento dei fatti, sono riusciti a risalire all’identità dell’uomo.
L’informativa alla procura
Al termine degli accertamenti, i militari hanno inviato una dettagliata informativa in procura. L’uomo è stato denunciato con l’ipotesi di reato di “offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose”. Inoltre, gli è stato richiesto di eleggere domicilio legale per il proseguimento delle indagini.