Oltre 70 mila persone hanno scelto di celebrare il Capodanno con Roma Capodarte 2026, trasformando il primo giorno dell’anno in una grande festa diffusa della cultura e della cittadinanza attiva. La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione e promossa da Roma Capitale, ha riscosso ancora una volta un enorme successo di pubblico.
L’edizione 2026 ha reso omaggio agli 80 anni dell’Assemblea Costituente, proponendo oltre 100 eventi distribuiti in tutti i 15 Municipi della Capitale. A dare il via alla giornata è stato, come da tradizione, il concerto della Banda Musicale della Polizia Locale in Piazza di Spagna a mezzogiorno, seguito da appuntamenti culturali e artistici fino a tarda sera.
Capodanno nei quartieri: cultura per tutti
Il cuore dell’iniziativa è stato il coinvolgimento diretto di romane, romani e visitatori in un vero e proprio racconto collettivo ispirato alla Costituzione Italiana, con eventi a ingresso gratuito nei musei, teatri, biblioteche e spazi pubblici della città. Durante la giornata sono state distribuite gratuitamente 10.000 copie della Costituzione, introdotta dal Sindaco Roberto Gualtieri e dall’Assessore Massimiliano Smeriglio, con una prefazione del costituzionalista Cesare Pinelli.
“Capodarte 2026 ha confermato quanto la cultura sia capace di unire generazioni e territori”, ha affermato il Sindaco Gualtieri, sottolineando l’importanza di portare eventi di qualità anche nelle aree più periferiche di Roma.
Un successo che ribadisce la volontà dell’Amministrazione di rendere il Capodanno un momento partecipato, inclusivo e culturalmente significativo, trasformando l’inizio dell’anno in un simbolo di coesione e di appartenenza ai valori democratici.