Un passo importante verso la mobilità sostenibile nella capitale: la giunta capitolina ha approvato due documenti cruciali per il prolungamento della metro B fino a Setteville, nel comune di Guidonia. Con l’approvazione del “documento di fattibilità delle alternative progettuali” (docfap) e del documento di indirizzi alla progettazione, Roma Capitale è ora pronta a bussare al governo per ottenere i fondi necessari a realizzare l’importante infrastruttura, con una richiesta di 1,5 miliardi di euro.
Il progetto e le nuove stazioni
Il progetto prevede un prolungamento della metro B lungo due tratte: la prima da Rebibbia a Casal Monastero, e la seconda da Casal Monastero a Setteville. Lungo i 7 chilometri totali, sorgeranno ben sei nuove stazioni.
La prima tratta (da Rebibbia a Casal Monastero) comprenderà tre nuove fermate: San Basilio, Torraccia e Casal Monastero. Quest’ultima stazione sarà particolarmente rilevante, in quanto diventerà il nodo terminale della tratta, con un’area di scambio di 110.000 metri quadrati, che includerà un parcheggio multipiano da 2.800 posti e un terminal autobus con 20 stalli. La stazione di Casal Monastero sarà costruita su quattro livelli interrati, a una profondità di 31 metri.
La seconda tratta, da Casal Monastero a Setteville, prevede la costruzione di altre tre fermate: Tecnopolo, Settecamini e Setteville, quest’ultima destinata a diventare il nuovo capolinea della linea B. Come per Casal Monastero, anche a Setteville è previsto un nodo di scambio, con aree di parcheggio per i pendolari.
Costi e tempi di realizzazione
Una volta completato il progetto di fattibilità tecnico-economica, il Comune di Roma avrà la possibilità di chiedere al governo il finanziamento necessario, con un costo complessivo stimato di 1,5 miliardi di euro. Questo si aggiunge ai 9 miliardi che Roma Capitale sta cercando di ottenere per la realizzazione della linea D.
Il tempo stimato per completare il progetto è di circa 5 anni, un passo fondamentale per migliorare la mobilità e ridurre il traffico nella zona est della capitale e lungo la via Tiburtina, uno dei principali assi viari.
Le dichiarazioni di Eugenio Patanè
Il vicesindaco di Roma, Eugenio Patanè, ha commentato l’approvazione dei progetti, sottolineando l’importanza di questa opera: “È uno degli obiettivi più importanti della nostra amministrazione, perché porterà grandi benefici ai residenti di quei quartieri, ai lavoratori delle tantissime aziende e ai cittadini provenienti dai comuni metropolitani della direttrice Tiburtina. La tratta sarà inoltre fondamentale per la mobilità cittadina, in particolare per l’intera circolazione del GRA, e avrà anche un notevole scarico di traffico sulla via Tiburtina, ora spesso congestionata nelle ore di punta.”
Un passo avanti per la capitale
Il prolungamento della metro B fino a Setteville rappresenta un importante sviluppo infrastrutturale per Roma, migliorando la connessione tra il centro città e le aree suburbane, e contribuendo a decongestionare il traffico. Con l’approvazione dei documenti progettuali e la preparazione per la richiesta di fondi, la città sembra avviarsi verso una maggiore mobilità sostenibile e una riduzione del traffico, puntando a un futuro più moderno e accessibile per tutti i suoi abitanti.