Era la casa della famiglia di Totti e Ilary Blasi, un rifugio discreto lontano dai riflettori. Oggi, la villa all’Eur torna al centro dell’attenzione pubblica e giudiziaria, nel pieno del contenzioso tra l’ex capitano della Roma e la conduttrice televisiva. Nei giorni scorsi, una porzione del soffitto dell’abitazione, assegnata a Blasi, è improvvisamente crollata, dando origine a una nuova disputa legale.
Ilary Blasi ha chiesto l’intervento dell’ex marito Totti per la riparazione dei danni, sostenendo che, secondo quanto stabilito in sede civile, l’onere delle manutenzioni spetti a lui. Per questo ha incaricato i propri legali di presentare un ricorso d’urgenza al tribunale civile di Roma.
Totti, tre fronti giudiziari aperti nella separazione
La vicenda della villa si aggiunge ai tre filoni principali della complessa separazione: il mantenimento dei figli, la gestione dei beni comuni e il contenzioso sui Rolex. A questi si somma il delicato fronte penale, che vede Totti indagato per l’ipotesi di abbandono di minore nei confronti della figlia Isabel. La Procura di Roma ha richiesto l’archiviazione, ma la decisione finale spetta al GIP.
Il fronte della manutenzione della villa rappresenta l’ultimo terreno di scontro: da un lato, gli avvocati di Francesco Totti, Antonio Conte e Gianluca Tognozzi; dall’altro, il team legale di Ilary Blasi, composto da Alessandro Simeone, Pompilia Rossi e Fabio Lattanzi.
Una separazione che, a distanza di tempo, continua a generare strascichi giudiziari e a tenere alta l’attenzione mediatica.