Un grave episodio si è verificato nella notte nel quartiere Primavalle, a Roma, dove la sede della CGIL è stata colpita da cinque colpi d’arma da fuoco. Alla riapertura mattutina, sono stati trovati fori di proiettile su ciascuna delle vetrate e delle serrande dell’edificio.
Atto mirato contro la sede CGIL di Primavalle
A darne notizia sono la CGIL di Roma e Lazio e la Camera del Lavoro CGIL di Civitavecchia Roma Nord Viterbo, che denunciano un gesto di “estrema gravità”. Nessun altro esercizio commerciale adiacente è stato coinvolto, rafforzando l’ipotesi di un’intimidazione mirata.
“Abbiamo immediatamente chiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine e sporto denuncia, mettendoci a disposizione degli inquirenti”, si legge nella nota diffusa dal sindacato.
Nessuna rivendicazione, ma massima allerta
Al momento non sono giunte rivendicazioni. L’attacco, secondo la CGIL, rappresenta un’aggressione non solo contro l’organizzazione, ma contro i valori della democrazia, della rappresentanza e della partecipazione. Il sindacato ha ribadito che l’attività proseguirà senza cedimenti.
Non si escludono nelle prossime ore reazioni ufficiali da parte di istituzioni e politica. L’episodio ha acceso i riflettori sulla sicurezza delle sedi democratiche, ritenute simboli da proteggere.