Nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, una rapina a mano armata ha sconvolto la tranquillità di viale Palmiro Togliatti, una delle arterie principali della capitale. Alle 2 di notte, una pattuglia del reparto Volanti della polizia di Stato è intervenuta a seguito delle grida disperate di due ragazzi di nazionalità bengalese, che si trovavano poco lontano dalla loro destinazione, una paninoteca.
I due giovani hanno raccontato agli agenti di essere stati avvicinati da tre uomini vestiti di nero, che, arrivati in scooter, li hanno minacciati con un coltello per farsi consegnare gli oggetti di valore. I rapinatori, dopo aver sottratto un telefono cellulare, un paio di cuffie e un casco, hanno tentato la fuga. Tuttavia, i due ragazzi non hanno perso di vista i malviventi, indicando subito agli agenti la direzione da seguire.
Il fermo e il rinvenimento della refurtiva
Nel frattempo, una seconda pattuglia del commissariato Sant’Ippolito è arrivata a supporto e ha avviato un inseguimento. Dopo poche centinaia di metri, uno dei tre rapinatori è stato bloccato e arrestato. Si tratta di un tunisino di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a un divieto di dimora nel comune di Roma. Durante la perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso della refurtiva rubata, oltre a qualche grammo di hashish e numerose banconote, probabilmente provento di altre attività illecite.
Arresto e procedimento giudiziario
Il 22enne è stato arrestato con l’accusa di rapina e denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti. Nella giornata di ieri, al termine del rito direttissimo presso il tribunale di Roma, il giudice ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere presso l’istituto penitenziario di Rebibbia.