La Città Eterna si prepara ad accogliere cinque nuove chiese, grazie al progetto “Programma nuove chiese”, che ha ricevuto ufficialmente il via libera. L’annuncio è stato dato oggi, durante una presentazione alla Conferenza Episcopale Italiana, con la partecipazione del cardinale vicario Baldo Reina e del direttore dell’ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma, Giulio Albanese. La grande novità? Le nuove chiese saranno ecologiche e sostenibili, progettate per rispettare l’ambiente e ridurre i costi.
Le nuove parrocchie sorgeranno in cinque quartieri periferici della capitale, dove attualmente le funzioni religiose si svolgono in spazi provvisori, come garage, scantinati o locali commerciali. L’obiettivo del progetto è rispondere a una crescente richiesta di luoghi di culto nei quartieri in espansione. Secondo il cardinale Reina, le comunità locali hanno espresso da tempo una “sofferenza” per la mancanza di un vero e proprio luogo di culto dove celebrare la propria fede.
I quartieri coinvolti
I cinque quartieri che beneficeranno di queste nuove strutture sono:
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Cecchignola, con la parrocchia di Sant’Anselmo
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Palmarola, con la parrocchia di Santa Brigida di Svezia
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Montespaccato, con la parrocchia di San Giovanni Nepomuceno Neumann
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Ostia, con la parrocchia di San Vincenzo de’ Paoli
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Morena, con la parrocchia di Sant’Anna
Ecologia e sostenibilità al centro del progetto
Un aspetto fondamentale del progetto è la sostenibilità ambientale. Le nuove chiese saranno costruite con un alto contenuto di materiali ecologici, con particolare attenzione all’uso del legno, che garantirà una bassa impronta ecologica. Le strutture saranno progettate per essere leggere, contenute negli spazi e ottimizzate per il risparmio energetico.
Il 20 gennaio 2026 verrà pubblicato l’avviso pubblico per il concorso che selezionerà i progettisti che parteciperanno alla costruzione dei cinque complessi parrocchiali. Un passo importante per avviare la realizzazione di edifici che saranno simbolo di innovazione, sostenibilità e rinnovamento per le comunità locali.