Roma si prepara ad affrontare una nuova fase di sicurezza nelle sue aree più critiche. Dopo le due aggressioni violente avvenute nella notte di sabato scorso in via Giolitti, dove un funzionario del ministero delle Imprese e del Made in Italy e un rider sono stati picchiati da un gruppo di giovanissimi migranti stranieri, le forze dell’ordine hanno intensificato la presenza di sicurezza nella zona. Il servizio di controllo del territorio, disposto durante un comitato per l’ordine e la sicurezza in prefettura, ha visto l’impiego massiccio di risorse, tra cui i paracadutisti del Tuscania, per contrastare il fenomeno della criminalità.
Mercoledì mattina, l’area compresa tra via Giolitti, via Cavour, via Massimo d’Azeglio e via Amendola è stata sottoposta a un imponente servizio di controllo, che ha visto in campo decine di carabinieri del comando provinciale di Roma, supportati dal 1° reggimento paracadutisti Tuscania. Le forze di sicurezza hanno lavorato in sinergia con unità cinofile per la ricerca di armi e stupefacenti, e con un elicottero del Nucleo elicotteri carabinieri di Pratica di Mare per fornire supporto aereo e coordinamento dall’alto. L’operazione ha coinvolto anche la Guardia di Finanza, che ha utilizzato i Baschi Verdi per supportare il controllo del territorio, mentre gli specialisti del Nas eseguivano verifiche amministrative in vari esercizi pubblici della zona, per garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie e la regolarità delle posizioni lavorative.
In un contesto di decoro urbano e per l’assistenza alle fragilità sociali, l’operazione è stata integrata dall’intervento del personale dell’Ama, impegnato nella pulizia e sanificazione dei luoghi sgomberati, e degli operatori della Sala operativa sociale del Comune di Roma, che hanno fornito supporto alle persone vulnerabili. Anche il 118 è stato presente per eventuali interventi medici.
Il racconto del rider aggredito ha suscitato particolare preoccupazione: “Mi hanno aggredito in venti per una consegna da 4 euro, credevo che sarei morto”, ha dichiarato. Questo episodio ha evidenziato la crescente preoccupazione per la sicurezza nelle zone centrali di Roma, con un forte impegno delle forze dell’ordine per ripristinare l’ordine pubblico e garantire la tranquillità dei cittadini.