Un tentato furto in una palestra della zona Cecchignola, nel quadrante sud di Roma, si è trasformato in un lungo inseguimento notturno conclusosi con l’arresto di uno dei responsabili. L’episodio è avvenuto nell’area del Laurentino e ha visto l’intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile, allertati da una società di vigilanza privata che aveva segnalato movimenti sospetti all’interno della struttura.
Secondo quanto ricostruito, due uomini si erano introdotti furtivamente all’interno di una palestra situata in via dei Granatieri, approfittando delle ore notturne e dell’assenza di personale. L’allarme è scattato quando gli operatori della vigilanza hanno notato l’intrusione e hanno immediatamente contattato il numero di emergenza 112.
La fuga a bordo di un furgone
La segnalazione è stata trasmessa in tempo reale a una pattuglia dei carabinieri, che in pochi minuti ha raggiunto la zona indicata. All’arrivo dei militari, un furgone Fiat Doblò è stato visto allontanarsi rapidamente dalla palestra, confermando i sospetti di un furto in corso. A quel punto è iniziato un inseguimento che si è snodato lungo diverse arterie stradali della zona sud della Capitale.
La corsa si è protratta per diversi chilometri, con il veicolo dei fuggitivi che ha tentato di seminare la gazzella dell’Arma, fino a raggiungere via Ardeatina. Proprio lì, grazie a una manovra coordinata, i carabinieri sono riusciti a bloccare il furgone e a mettere in sicurezza uno dei due occupanti.
Un arresto e una fuga nelle campagne
L’uomo fermato è un romano di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, che è stato immediatamente immobilizzato e condotto in caserma. Il complice, invece, è riuscito a fuggire a piedi, approfittando dell’oscurità e della presenza di aree rurali e campi nelle vicinanze della via Ardeatina, facendo perdere le proprie tracce.
Sono tuttora in corso accertamenti per identificare e rintracciare il secondo uomo, anche attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e di eventuali elementi raccolti durante l’intervento.
Il sopralluogo nella palestra
Dopo il fermo, i militari hanno effettuato un accurato sopralluogo all’interno della palestra presa di mira, riscontrando i segni dell’effrazione. Le immagini delle telecamere di sicurezza hanno permesso di ricostruire le fasi del raid: i due ladri erano riusciti a entrare nei locali e avevano preso di mira i distributori automatici di bevande, cercando di forzarli con un grosso cacciavite.
Il tentativo di scasso non si è però concluso come previsto dai malviventi, costretti ad abbandonare l’azione e a fuggire precipitosamente dopo l’attivazione dell’allarme. I danni sono ora oggetto di quantificazione, mentre la refurtiva non risulta essere stata asportata.
In attesa dell’udienza di convalida
Il 45enne arrestato è stato trattenuto presso la caserma dei carabinieri a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella mattinata odierna è previsto il trasferimento presso il tribunale di Roma, a piazzale Clodio, per l’udienza di convalida dell’arresto.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza delle strutture sportive e commerciali nelle ore notturne, ma evidenzia anche l’efficacia della collaborazione tra vigilanza privata e forze dell’ordine, che ha permesso di intervenire rapidamente e bloccare uno dei responsabili.