Il futuro della mobilità capitolina prende forma con l’arrivo dei nuovi tram, la riqualificazione dei depositi storici e l’avanzamento dei progetti per le nuove linee tranviarie. A fare il punto è stato l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, nel corso della commissione Trasporti presieduta da Giovanni Zannola.
“Entro il 2026 – ha annunciato Patanè – arriveranno a Roma 20 nuovi tram: i primi dieci entro giugno, altri dieci entro dicembre. A fine consiliatura prevediamo di arrivare a 27-28 convogli, oltre a quelli che sono in fase di ammodernamento”.
Il deposito di Porta Maggiore, completamente rinnovato dopo un secolo, è pronto ad accogliere i mezzi: il 70% della struttura è già operativo, mentre i lavori residui sono in fase di completamento. Anche il deposito di via Severini è in fase avanzata, con l’obiettivo di attivarlo entro fine anno, ad eccezione della parte non ancora progettata relativa alla copertura.
Nuovi tram pronti a servire le future linee tranviarie
Per quanto riguarda le nuove tranvie, l’assessore ha illustrato l’avanzamento delle quattro linee in programma. I lavori per la Verano-Tiburtina sono entrati nella fase due, dopo la conclusione degli scavi archeologici e l’autorizzazione della Sovrintendenza: ora si procederà allo spostamento dei sottoservizi e di un’antica condotta idrica. Il progetto esecutivo è in fase di verifica.
Sulla tranvia Togliatti, i cantieri sono già attivi fino a Prenestina e si estenderanno entro febbraio fino a Casilina, entro marzo fino a Subaugusta. Il pre-esercizio del primo tratto, lungo 3,6 chilometri, è previsto per giugno, con attivazione graduale delle tratte successive entro fine anno.
Le altre linee in fase di progettazione
La tranvia Giardinetti-Tor Vergata è in fase di chiusura del progetto definitivo. L’intesa con la Regione Lazio è imminente e la gara dovrebbe essere pubblicata entro marzo, in vista della scadenza del contratto Atac il 30 giugno.
Infine, la TVA (Termini-Vaticano-Aurelio) vede in corso la verifica del progetto della prima fase. Gli approfondimenti attuali riguardano il tratto da largo Argentina a Corso Vittorio, mentre si attende la consegna delle ultime documentazioni progettuali.