Ad Anguillara non hanno retto al peso di quanto accaduto pochi giorni prima. Pasquale Carlomagno e Maria Messenio si sono tolti la vita nella loro villetta di via Tevere, schiacciati dalla tragedia che aveva appena colpito la famiglia.
I carabinieri li hanno trovati impiccati, uno accanto all’altra. Nessun biglietto, nessun messaggio lasciato. Solo una casa chiusa e il silenzio di una decisione definitiva.
Anguillara sotto shock per una catena di morti
Maria Messenio era assessora alla Sicurezza del Comune, una figura istituzionale conosciuta in città. In poche ore si è ritrovata dentro il dramma più privato e più feroce: l’omicidio di Federica Torzullo, la nuora, uccisa dal figlio Claudio Carlomagno.
Claudio è detenuto nel carcere di Civitavecchia da domenica scorsa e ha confessato. Con quella confessione si è aperta una frattura irreparabile: una famiglia cancellata in pochi giorni, tre morti legati dallo stesso nome e dallo stesso dolore.
Ad Anguillara resta lo sgomento, insieme a una comunità che fatica a comprendere come una tragedia così profonda abbia potuto travolgere, in così poco tempo, un’intera famiglia.