È successo di nuovo. Sull’A1 si sono verificati altri violenti scontri tra tifoserie, questa volta tra ultras della Lazio e del Napoli, dopo i fatti che hanno già portato al divieto di trasferta per i sostenitori di Roma e Fiorentina.
Lazio-Napoli, tensioni e sequestri sulla A1
Domenica 18 gennaio, nel tratto autostradale tra Ceprano e Frosinone, è scoppiato un nuovo episodio di violenza. In un primo momento, sono stati identificati circa 80 tifosi biancocelesti, trovati in possesso di mazze e coltelli. A questi si sono aggiunti 300 sostenitori del Napoli, ai quali la polizia ha sequestrato mazze, coltelli e ordigni artigianali.
Secondo quanto riferito dalla polizia, le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente per contenere la situazione. Le indagini hanno portato al sequestro di un ingente quantitativo di armi improprie.
La posizione del Viminale e il rischio di nuove sanzioni
Dopo la decisione del Ministero dell’Interno di vietare le trasferte a tifosi di Roma e Fiorentina per il resto della stagione, lo stesso provvedimento potrebbe ora colpire anche le tifoserie di Lazio e Napoli, coinvolte in episodi analoghi.
Mentre è certo che per i responsabili scatterà il Daspo, i sindacati di polizia chiedono sanzioni più dure: Daspo a vita e divieto di trasferte per entrambe le tifoserie. La decisione finale spetta ora al Viminale, che potrebbe pronunciarsi già nella giornata di domani.