A Carpineto Romano, in provincia di Roma, una donna di 51 anni, di origini romene, è stata arrestata dai carabinieri per atti persecutori nei confronti della compagna del suo ex marito. La donna, ritenendo la connazionale responsabile della separazione, ha più volte minacciato di morte la vittima, una 38enne che viveva nell’abitazione di proprietà dell’ex coniuge. Le minacce si sono concretizzate in episodi ripetuti, nei quali la 51enne ha intimato alla vittima di lasciare l’immobile, provocando gravi disagi e paure nella donna perseguitata.
L’ultimo episodio
L’ultimo episodio si è verificato con particolare violenza: la vittima, sotto le minacce della 51enne, ha accusato un malore ed è stata soccorsa dal personale del 118. Trasportata all’ospedale di Colleferro, la 38enne è stata dimessa con una prognosi di quattro giorni. La situazione ha quindi preso una piega preoccupante, portando all’intervento delle forze dell’ordine.
Perseguitata da più di una persona
Non solo la 51enne, ex moglie del suo attuale compagno, ha perseguitato la 38enne, ma anche un altro uomo del posto, un 47enne, ha molestato e minacciato la vittima per futili motivi. In una circostanza, l’uomo ha addirittura aggredito fisicamente la donna, causandole lesioni personali che sono state giudicate guaribili in cinque giorni, come certificato dal personale sanitario dell’ospedale di Colleferro.
Gli arresti
Gli arresti sono avvenuti in flagranza di reato, grazie all’intervento dei carabinieri della stazione di Carpineto Romano. Il tribunale di Velletri ha convalidato gli arresti e disposto misure cautelari. Nei confronti della 47enne, è stata disposta la detenzione domiciliare con il controllo mediante braccialetto elettronico, mentre la 51enne, accusata di atti persecutori, ha ricevuto il divieto di avvicinamento alla vittima e l’applicazione del braccialetto elettronico per monitorare la sua posizione. Le due donne, così come la comunità locale, sperano che questa vicenda di violenza e intimidazioni possa finalmente giungere a un punto di conclusione.