Oggi, Roma celebra la Giornata della Memoria, un’occasione per ricordare la liberazione del lager nazista di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945, e per riflettere sull’orrore dell’Olocausto. In particolare, nel quartiere ebraico della capitale, sono previsti numerosi appuntamenti che permetteranno di ripercorrere la storia di uno dei luoghi simbolo della memoria.
Visita gratuita “L’antico Ghetto e la sua storia”
Un appuntamento imperdibile è la visita gratuita organizzata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, che avrà luogo alle 11:30. Il percorso, che parte da piazza di Monte Savello (lato retro della Basilica di San Nicola in Carcere), attraverserà il Portico d’Ottavia e le sponde del Tevere, raccontando la storia secolare del Ghetto ebraico. È necessaria la prenotazione al numero 060608 per partecipare.
Commemorazione delle vittime
La commemorazione ufficiale delle vittime avrà inizio dalle 09:00, con celebrazioni e la posa di corone nei luoghi simbolo del rastrellamento del 1943, in particolare proprio al Portico d’Ottavia, uno dei luoghi più significativi legati alla persecuzione ebraica a Roma.
Visite guidate private e tematiche
Oltre agli eventi istituzionali, sono disponibili visite guidate private e tematiche organizzate da varie associazioni culturali, come ad esempio quelle notturne, che ripercorrono la storia del quartiere e gli eventi drammatici del 16 ottobre 1943, giorno del rastrellamento degli ebrei a Roma. Queste visite rappresentano un’opportunità per approfondire la conoscenza delle atrocità vissute dalla comunità ebraica romana.
Museo Ebraico e Sinagoga
Anche il Museo Ebraico di Roma, situato all’interno del Tempio Maggiore, rimarrà aperto oggi per visite, permettendo ai cittadini e ai turisti di scoprire oggetti, documenti e testimonianze legati alla storia del popolo ebraico nella capitale.
La Giornata della Memoria a Roma non è solo un momento di riflessione, ma anche un’occasione di educazione storica per le nuove generazioni, affinché la memoria delle vittime dell’Olocausto non venga mai dimenticata.