Il ritorno del tram 19 a Prati è finalmente realtà. È stato recentemente approvato il documento di fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap), un passo fondamentale per avviare i lavori necessari al ripristino della linea tranviaria che collega il quartiere del I Municipio. Il progetto, che prevede un nuovo capolinea in via delle Milizie, si avvia con la previsione di completamento intorno al 2027, portando significativi miglioramenti alla mobilità nella zona.
Un ritorno atteso dai cittadini di Prati
L’idea di riportare il tram 19 a Prati risale a maggio dello scorso anno, quando la Giunta di Roma ha approvato una memoria che stabiliva il ritorno delle corse del tram 19 tra Valle Giulia e viale delle Milizie. L’assessore alla Mobilità di Roma, Eugenio Patanè, ha sottolineato l’importanza di questo intervento, definendolo “indispensabile” per migliorare la qualità della mobilità e la connessione tra i quartieri di Roma. Il tram, infatti, tornerà a servire le scuole Mamiani e Tacito, collegandole direttamente alla linea A della metropolitana, e raggiungendo Lepanto e Giulio Cesare, aree molto frequentate dalla cittadinanza.
Il nuovo capolinea: via delle Milizie
Con il documento di fattibilità approvato, è stato finalmente definito il percorso e l’ubicazione del nuovo capolinea che sorgerà tra via Barletta e via Leone IV, in un’area ampia che permetterà di mantenere una doppia corsia di marcia per il traffico veicolare, pur ospitando la nuova sede tranviaria, che avrà una larghezza di 7 metri. Il tram 19 terminerà quindi il suo percorso in prossimità dell’intersezione tra via Barletta e viale Angelico, ma non arriverà ancora fino a piazza Risorgimento, come auspicato da molti residenti.
Il tram 19 non tornerà subito a piazza Risorgimento
Sebbene il ritorno del tram 19 a Prati sia un passo importante per la mobilità, chi sperava di vedere il tram scorrere lungo via Ottaviano fino a piazza Risorgimento dovrà aspettare ancora molto. A causa della pedonalizzazione di via Ottaviano e della realizzazione della tratta T2 della metro C, che prevede la creazione di un nuovo scalo a Ottaviano per l’interscambio con la metro A, il progetto di estendere il percorso del tram 19 fino a piazza Risorgimento è stato rimandato. Il termine dei lavori della tratta T2, che dureranno circa 9 anni, rende improbabile che il tram torni a piazza Risorgimento prima del 2035.
Il futuro della mobilità tranviaria a Roma
Il ritorno del tram 19 è solo un primo passo in un progetto più ampio di rinnovo della mobilità urbana nella capitale. Con l’approvazione del Docfap e l’avvio dei lavori, Roma punta a migliorare il trasporto pubblico, offrendo un’alternativa ecologica e capillare alla mobilità privata. L’assessore Patanè ha evidenziato come questo intervento contribuirà a valorizzare le filiere agroalimentari e la ristorazione del Lazio, creando anche nuove opportunità di sviluppo per il quartiere di Prati e altre aree circostanti.