San Lorenzo vive giorni di paura. A gettare nel panico i residenti è un 22enne tunisino senza fissa dimora, noto per episodi violenti e aggressioni casuali. Il suo ultimo gesto, lo scorso weekend, ha sconvolto il quartiere: ha colpito con un pugno una madre in bici, con il figlio piccolo sul seggiolino posteriore. L’impatto li ha fatti cadere entrambi, e per la donna il referto parla chiaro: frattura all’orbita destra e al setto nasale, lesioni gravi che la porteranno in sala operatoria venerdì.
Il fatto ha acceso la rabbia degli abitanti e alimentato il tam tam sui social e nelle chat di zona, con denunce, appelli e segnalazioni continue. Il timore? Che la violenza sfoci in tragedia.
San Lorenzo esasperata: “Lo vediamo girare ogni giorno”
L’aggressore è stato individuato mercoledì 4 febbraio in via dei Volsci, dove si aggirava come se nulla fosse. Grazie anche alla collaborazione dei carabinieri, è stato fermato dalla polizia e portato al commissariato San Lorenzo, dove ha dato in escandescenze. Infine, è stato denunciato in stato di libertà per lesioni e accompagnato al Policlinico Umberto I in codice rosso psichiatrico.
Il video dell’aggressione, diffuso dalla pagina Instagram “Resist San Lorenzo”, mostra chiaramente il volto dell’uomo. Non solo ha colpito la mamma: in passato avrebbe aggredito anche bambini, rotto specchietti d’auto e tentato di entrare in una scuola armato di bastone.
Un quartiere esasperato e senza risposte
«C’è psicosi, troppe presenze instabili in zona, la tensostruttura accoglie chiunque e i bivacchi sono ovunque», racconta Mario P., residente del quartiere, che teme anche possibili reazioni violente da parte dei cittadini: «Qui si rischia una vendetta personale».
San Lorenzo, già teatro della tragedia di Desirée Mariottini, oggi torna al centro delle cronache per insicurezza e degrado, mentre i residenti chiedono interventi urgenti per riportare legalità e protezione in uno dei quartieri storici di Roma.