Aveva ingerito 80 ovuli di cocaina e ne aveva nascosti altri quattro nelle parti intime. Una donna di 38 anni, originaria del Brasile, è stata arrestata all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino dai militari della Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Complessivamente, la sostanza stupefacente sequestrata superava un chilogrammo di peso.
I controlli in aeroporto
Secondo quanto emerso, la donna era partita dal proprio Paese e, dopo aver fatto scalo a Fiumicino, era diretta a Dubai. Durante i controlli di routine nell’area degli arrivi internazionali, l’attenzione delle fiamme gialle è stata attirata dal suo comportamento. La passeggera viaggiava con un semplice bagaglio contenente solo effetti personali e, alle domande sul viaggio e sulla permanenza in Italia, ha fornito risposte vaghe e contraddittorie, facendo scattare ulteriori verifiche.
La scoperta degli ovuli
I finanzieri hanno quindi deciso di approfondire la situazione, accompagnando la donna all’ospedale Grassi di Ostia. Gli esami strumentali hanno confermato i sospetti: all’interno del corpo della 38enne erano presenti 84 ovuli, per un totale di oltre 1,1 chilogrammi di cocaina. Durante il trasferimento in ospedale, la donna avrebbe anche ammesso le proprie responsabilità.
L’arresto
Al termine degli accertamenti, per la 38enne sono scattate le manette con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’operazione rientra nell’attività di contrasto al narcotraffico condotta quotidianamente negli scali aeroportuali, considerati snodi strategici per le rotte internazionali della droga.