Il maltempo annunciato per venerdì 6 febbraio ha colpito duramente Roma e la sua provincia, causando disagi significativi, crolli e allagamenti. La protezione civile aveva già lanciato l’allerta meteo per le intense precipitazioni e i forti venti previsti. I primi effetti sono stati visibili sin dalle prime ore del mattino, quando un albero è crollato a Roma, in via Monte delle Capre 40, nel quartiere Trullo. L’incidente, verificatosi intorno alle 4 del mattino, ha coinvolto anche un muro esterno di una scuola. Fortunatamente, non si sono registrati feriti, ma l’accaduto ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza delle alberature in città.
Crollo dell’albero al Trullo
Immediatamente dopo il crollo, sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale e il servizio giardini per rimuovere l’albero e mettere in sicurezza la zona. La strada è rimasta chiusa per diverse ore, con disagi per il traffico, ma si prevede che venga liberata presto. Valerio Garipoli, capogruppo di Fratelli d’Italia in municipio XI, ha commentato l’accaduto definendolo “una tragedia sfiorata” e ha sollecitato un controllo più attento delle alberature, sia pubbliche che private, per evitare che episodi simili si ripetano in futuro. Garipoli ha inoltre annunciato che presenterà un’interrogazione per chiedere alle autorità competenti di rafforzare i controlli e la manutenzione degli alberi e delle infrastrutture verdi.
Disagi nelle zone limitrofe
Il maltempo ha colpito anche la provincia di Roma, con criticità registrate soprattutto nella zona nord. In particolare, sulla via Flaminia, tra Morlupo e Capena, un altro albero è caduto, bloccando completamente la strada in entrambe le direzioni. Le autorità locali hanno dovuto intervenire tempestivamente per rimuovere l’albero e ripristinare la viabilità. A Campagnano Romano, le intense piogge della notte hanno causato uno smottamento in via San Sebastiano. Il comune ha attivato l’ufficio tecnico per monitorare la situazione e risolvere le problematiche relative alla stabilità del terreno. Criticità sono state segnalate anche nelle località di Maria Bona, Vignacce e nei Mandriali, dove sono stati necessari ulteriori interventi per liberare le strade dai detriti e ripristinare la sicurezza.
Allagamenti e interventi a Civitavecchia
I disagi sono proseguiti anche a nord della capitale, con allagamenti e alluvioni che hanno colpito diverse aree, tra cui il litorale nord e Civitavecchia. Le chiamate di soccorso ai vigili del fuoco sono iniziate intorno all’una e mezza di notte, e molti interventi si sono concentrati sulla zona di Sant’Agostino e via Fontanatetta, dove numerose abitazioni sono state invase dall’acqua. Le taverne sono state particolarmente colpite, con oltre un metro d’acqua all’interno di alcuni locali. Per affrontare l’emergenza, i vigili del fuoco hanno dovuto ricorrere anche all’intervento dei sommozzatori, che hanno aiutato le persone intrappolate nelle auto in zona via Aurelia.
Interventi in corso
Nel frattempo, sono state utilizzate motopompe per prosciugare le zone più colpite, e le operazioni di messa in sicurezza sono continuate lungo tutta la mattinata. Il sindaco di Campagnano Romano, Alessio Nisi, ha dichiarato che gli interventi per rimuovere gli smottamenti, gli alberi caduti e i detriti proseguiranno fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.