La procura di Roma ha avviato un’indagine per omicidio colposo, contro ignoti, in seguito alla morte di un 40enne romano avvenuta mentre si stava allenando in una palestra della zona di Tor di Quinto. Il decesso è avvenuto durante una lezione di muay thai, uno sport da combattimento, e l’indagine è stata aperta come atto dovuto per effettuare ulteriori accertamenti e chiarire le cause della tragedia.
A darne notizia sono stati il Corriere della Sera e Il Messaggero. Il pm Stefano Opilio ha aperto il fascicolo dopo che, lo scorso 3 febbraio 2026, la vittima era stata trasportata d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea di Roma, dove, nonostante i tempestivi soccorsi, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Gli inquirenti stanno cercando di stabilire con certezza cosa abbia causato la morte del 40enne. A tal fine, l’autopsia sarà fondamentale per comprendere se si è trattato di un malore improvviso o se un eventuale colpo subito durante l’allenamento abbia avuto un ruolo fatale. Le indagini si concentrano anche su come si siano svolte le dinamiche all’interno della palestra: è stato verificato se siano state rispettate tutte le procedure di sicurezza, se la vittima indossava l’attrezzatura protettiva adeguata e se i soccorso siano stati attivati tempestivamente e correttamente.
Sono state inoltre acquisite la cartella clinica e il certificato medico del 40enne per fare chiarezza su eventuali problemi di salute preesistenti. Al momento, nessuna ipotesi è esclusa, dal malore alla causa traumatico, ma gli investigatori continuano a raccogliere tutte le informazioni necessarie per chiarire l’accaduto.