Una centrale di auto rubate e cannibalizzate è stata scoperta dai Carabinieri a Palestrina, in una vasta area di campagna utilizzata dai ladri per nascondere e smontare veicoli rubati a Roma e provincia. Il blitz è scattato grazie alla segnalazione di un’auto rubata poche ore prima nella Capitale, che ha portato i militari della stazione di San Cesareo a rinvenire il veicolo ancora integro, successivamente restituito al legittimo proprietario, un 28enne romano.
All’interno della stessa area, i carabinieri hanno trovato numerose scocche, parti di veicoli e targhe riconducibili a furti avvenuti tra la fine di novembre 2025 e il febbraio 2026. Le indagini hanno rivelato un preciso modus operandi: i ladri rubavano i veicoli per smontarli, rivendendo i pezzi attraverso canali illeciti. Sono stati identificati otto veicoli rubati grazie a targhe, numeri di telaio e codici identificativi.
Indagini in corso
L’area, oltre a essere utilizzata per smontare e nascondere le auto rubate, è stata trovata contaminata da oli usati e altre sostanze pericolose, portando anche a denunce per reati ambientali. Due uomini, coinvolti nell’operazione, sono stati deferiti in stato di libertà per ricettazione e per il danno ambientale causato dall’attività illecita, con il supporto dei carabinieri forestali.
Le indagini continuano e non si esclude che nuove verifiche possano portare alla scoperta di ulteriori veicoli rubati e componenti illeciti.