Un hub di scooter rubati è stato individuato dai carabinieri della stazione di Colonna, alle porte di Roma. L’area, situata in via Acqua Felice, è stata sequestrata dopo che un cittadino ha segnalato la posizione del suo mezzo rubato tramite localizzatore GPS.
All’interno del capannone – di proprietà di un cittadino romeno ma gestito da due operai ghanesi, denunciati per ricettazione ed esercizio abusivo della professione – sono stati rinvenuti 13 scooter rubati, tra cui Honda SH, Yamaha Tracer, X-Max e il T-Max della vittima.
Scooter smontati e pronti per il mercato nero
I veicoli, sottratti a Roma tra dicembre e gennaio (nelle zone di Prenestino, San Giovanni, Monteverde e Trevi), erano già privi di targa e in parte smembrati, pronti per essere riciclati o venduti a pezzi nel mercato parallelo dei ricambi.
I due operai, di 41 e 48 anni, entrambi con precedenti, sono stati denunciati a piede libero, mentre l’intera area commerciale è stata posta sotto sequestro. I veicoli recuperati sono stati affidati a una depositeria convenzionata, in attesa della restituzione ai legittimi proprietari, già informati del ritrovamento. L’operazione rappresenta un duro colpo al traffico illecito di scooter nel territorio della Capitale e dimostra l’efficacia della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.