Isola Farnese, il pittoresco borgo alle porte di Roma, è diventato un simbolo di isolamento a causa delle frane che hanno colpito la zona lo scorso gennaio. Tinto Brass, che vive nel borgo da più di cinquant’anni, ha descritto la difficile situazione a cui sono costretti i residenti, in particolare quelli con problemi di mobilità. Nonostante gli sforzi delle istituzioni, come la realizzazione di una scala pedonale con 141 gradini, il regista ha messo in luce come la soluzione non sia sufficiente per tutti, soprattutto per gli anziani e chi ha difficoltà motorie.
Le difficoltà quotidiane e l’appello alle istituzioni
Brass ha sottolineato come la vita quotidiana per lui e per molti altri abitanti sia diventata insostenibile: “La fatica è immensa, come si può immaginare. Attualmente non c’è un accesso al borgo”. Nonostante l’intervento della protezione civile e della Croce Rossa, che garantiscono un supporto nelle emergenze, la vita normale è sospesa, e l’accesso al borgo continua a essere limitato. Brass ha espresso anche la preoccupazione per la vaghezza dei tempi di realizzazione del tunnel proposto, lasciando molti residenti nell’incertezza.
Il passato del borgo e la crisi attuale
Il regista ha anche ricordato la storia del borgo, che un tempo ospitava numerosi artisti e intellettuali, e come la situazione attuale rappresenti una grave interruzione per una comunità che ha contribuito alla cultura cinematografica italiana. “La vita è cambiata, ma non possiamo restare isolati per sempre”, ha dichiarato, esprimendo frustrazione per una situazione che ormai sta durando da settimane.
Le risposte delle istituzioni
Dal lato istituzionale, il presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, ha parlato di vari interventi, tra cui la creazione di una strada di emergenza e lavori di protezione, come reti paramassi e una futura galleria di sicurezza. Tuttavia, come sottolineato da Brass, le promesse devono trasformarsi in azioni concrete e rapide. Il rischio di trasformare il “nuovo lockdown” di Isola Farnese in una normalità insostenibile è troppo alto.