Un’esplosione ha scosso il quartiere San Lorenzo nella notte tra il 10 e l’11 febbraio 2026. Un ordigno artigianale è deflagrato davanti all’osteria “Pesce fritto e baccalà”, situata in via dei Falisci, causando danni all’ingresso del locale e alle vetrate. Il boato, udito chiaramente poco dopo l’una, ha svegliato i residenti della zona, ma, fortunatamente, non ci sono stati feriti.
I danni e l’intervento delle forze dell’ordine
L’esplosione ha danneggiato l’entrata dell’osteria, senza provocare danni significativi agli interni, ma suscitando comunque grande preoccupazione tra i residenti e i commercianti della zona. Subito dopo l’incidente, sono stati allertati i soccorsi e sono intervenuti sul posto gli agenti del commissariato Esquilino, il personale delle Volanti e gli specialisti della polizia scientifica, che hanno avviato i rilievi per cercare di ricostruire quanto accaduto.
Le indagini
Gli investigatori stanno cercando di far luce sul gesto e di capire se si tratti di un atto intimidatorio o se ci siano motivazioni legate a questioni personali o economiche. L’episodio ha lasciato i residenti del quartiere preoccupati, in quanto la zona è caratterizzata da un’alta densità di attività commerciali e locali, molti dei quali frequentati da giovani.
Le forze dell’ordine sono al lavoro per identificare i responsabili dell’attentato e valutare se l’evento sia legato a episodi precedenti nella zona.